Protesta plateale durata più di due ore. L'assessore, del quale erano state chieste le dimissioni, invitato a visitare le baracche e l'asilo nido occupato da alcune famiglie
La protesta si è trasferita dai corridoi di Palazzo Zanca alla strada, più precisamente la base dello svincolo di San Filippo, quasi all’altezza della Statale 114. Gli abitanti di via Bisignano non si rassegnano alle risposte ottenute questa mattina dall’amministrazione comunale, che ha ribadito come, attualmente, per i sessanta alloggi di San Filippo siano in pole position i baraccati di Fondo Saccà e Fondo Fucile, e inscenano una protesta più eclatante, bloccando l’accesso allo svincolo con cassonetti e automobili.
Il tutto poco prima delle 16, con una trentina di persone unite nel chiedere le dimissioni da assessore al Risanamento di Pippo Rao. Il quale, accompagnato dal consigliere comunale Pippo Capurro, è andato di persona in via Bisignano contribuendo a placare gli animi. Il blocco è stato tolto dopo più di due ore (durante le quali, naturalmente, si sono creati disagi al traffico veicolare della zona sud), e l’assessore è stato invitato a visitare le baracche e l’asilo nido, occupato da alcune famiglie, per toccare con mano una situazione drammatica, come purtroppo ce ne sono ancora troppe altre a Messina.
