Lo scorso 25 gennaio, nell’ambito del processo di Apello Icaro Romanza sei imputati sono stati riconosciuti colpevoli a vario titolo di associazione mafiosa ed estorsione. In questi giorni i Carabinieri hanno notificato ai sei i provvedimenti restrittivi che hanno riguardato Marcello Coletta, 32 anni e Carmelo Crinò, 63, condannati, rispettivamente, il primo alla pena di nove anni di reclusione e al pagamento di 1.800,00 euro di multa, per associazione mafiosa e tentata estorsione aggravata, mentre il secondo, alla pena di nove anni e sei mesi di reclusione e 2.250,00 euro di multa, per estorsione aggravata. I due, gli unici ancora a piede libero, sono stati portati al carcere di Gazzi.
Agli altri quattro imputati i provvedimenti sono stati notificati presso gli Istituti di pena di Messina, l’Aquila e Cuneo, dove attualmente sono detenuti per altra causa. E in particolare hanno riguardato Salvatore Giglia, 43 anni, condannato a sedici anni e sei mesi di reclusione e 3.250,00 euro di multa, per associazione mafiosa ed estorsione aggravata; Giuseppe Sinagra, 34 anni condannato alla pena di cinque anni di reclusione, per associazione mafiosa; Cesare Bontempo Scavo, 47 anni condannato a quattordici anni e sei mesi di reclusione e 2.400,00 euro di multa, per associazione mafiosa ed estorsione aggravata; Giuseppe Gullotti, 50 anni, condannato alla pena di diciassette anni di reclusione e a 3.200,00 euro di multa, per associazione mafiosa ed estorsione aggravata.
