Molte le analogie con il colpo che il 23 dicembre 2010 costò la vita a Rosaria Abate. Ma per quella vicenda i responsabili sono dietro le sbarre
Sembra ricalcare le modalità della rapina che a fine dicembre a Francavilla di Sicilia costò la vita all’88enne Rosaria Abate, immobilizzata nel suo letto da quattro malviventi. Ma i responsabili di quel colpo sono stati tutti arrestati il 31 dicembre. Stanotte alle 2 a Saponara, due giovani con il volto coperto hanno forzato una finestra e fatto irruzione in casa di un’anziana vedova. Una volta all’interno della casa della pensionata, i malviventi hanno legato in camera da letto la malcapitata con degli indumenti, quindi hanno messo a soqquadro l’abitazione e sono fuggiti dopo aver asportato la somma in contante di 5mila euro ed un vecchio fucile da caccia intestato al defunto marito della donna. A dare l’allarme ai Carabinieri è stata la badante, della cui presenza i malviventi non si sono accorti durante le fasi concitate della rapina. Subito soccorsa, l’anziana donna era ancora in stato di choc. Ha riportato alcune escoriazioni guaribili in 3 giorni.
Sono subito scattate le indagini da parte dei Carabinieri nel tentativo di individuare i responsabili del colpo.
