Il gup Antonino Genovese ha condannato, con il rito abbreviato, tre catanesi che il 23 settembre scorso rapinarono l’agenzia di via Palermo del Banco di Sicilia. Quattro anni e mezzo di reclusione sono stati inflitti ad Antonino Calise, 37 anni, Agatino Lorenzo Abate, 33 e Luigi Vaccalluzzo, 34 anni.
Il terzetto riuscì ad entrare in una cabina elettrica adiacente alla banca e con un martello pneumatico, praticò un foro nella parete. Poi dormirono nella cabina attendendo il momento di entrare in azione. Nel pomeriggio, dopo la chiusura della banca, attraverso il foro nella parete, fecero irruzione nell’istituto con i volti coperti da passamontagna ed armati di pistole giocattolo. Chiusero in un uno stanzino il direttore, sei dipendenti e cinque clienti in attesa dell’apertura della cassaforte a tempo.
Ma non si accorsero che un’impiegata, proprio al momento della loro irruzione, era al telefono con una collega di un’altra banca che intuì quanto stava accadendo e telefonò al 113. Quando arrivò la Polizia i tre catanesi erano ancora all’interno dell’agenzia. Calice, Abate e Vaccalluzzo furono bloccati ed arrestati.
