Il primo cittadino pretende velocità e certezze per Messina: «Non è più tempo di aspettare». Diciotto in tutto gli alunni che dopo sette mesi di lezione nella chiesa del villaggio torneranno ad occupare i banchi di scuola
Tornano a “vivere” i corridoi della scuola elementare di Altolia. Dopo oltre sette mesi trascorsi a studiare all’interno dei locali della chiesa del villaggio, gli alunni hanno ripreso il regolare svolgimento delle lezioni all’interno dell’istituto tornando ad occupare i piccoli banchi rimasti vuoti dopo l’alluvione del primo ottobre. A dare l’ok per la temporanea riapertura, la relazione dei tecnici del Dipartimento Regionale della Protezione Civile che hanno disposto la ripresa dell’attività didattica sono nelle ore diurne e soprattutto in assenza di condizioni avverse. Al momento gli alunni che frequentano la scuola di Altolia sono in tutto 18, più i piccoli della materna. Un numero ridotto rispetto agli iniziali 34 iscritti: molti genitori infatti dopo ottobre hanno deciso di non riportare lì i propri figli per paura di una nuova tragedia.
La situazione sebbene sia migliorata grazie anche all’inizio della primavera e dunque all’arrivo delle belle giornate, non può ancora ritenersi del tutto sicura. La messa in sicurezza del costone collinare a ridosso dell’edificio, come sottolineato anche dall’ing. Capo del Genio Civile Gaetano Sciacca, rientra tra gli interventi di prima fascia, quelli cioè che devono essere avviati nel più breve tempo possibile per rendere definitiva la ripresa dell’attività nell’istituo. Una “celerità” pretesa anche dal sindaco Giuseppe Buzzanca che prendendo la parola durante l’appuntamento di questa mattina ha affermato: “Oggi dobbiamo correre, non dobbiamo fare più sconti a nessuno. Prima poteva essere un problema di soldi, ma con la firma della nuova OPCM e con gli altri finanziamenti destinati alla comunità di Messina questa difficoltà non esiste più. L’ho ripetuto più volte anche nel corso della seduta all’Ars. La città dello Stretto era stata esclusa dai centri destinati ad beneficiare dei 2,5 milioni di finanziamenti, speravo si fosse trattato di un errore materiale e invece è stato un “errore politico”. Questo non è più accettabile. L’impegno finora è stato sufficiente ma non ottimale. Non ci accontenteremo”.
Parole, quelle pronunciate dal soggetto attuatore, che cercano di infondere sicurezza ai tanti genitori che questa mattina hanno preso parte all’incontro. Incontro nel corso del quale è intervenuto anche il dirigente scolastico Aldo Violato: “L’apertura della scuola Altolia rappresenta un passo importante – spiega il preside – soprattutto perché la speranza è di riportare qui nuovamente tutti gli alunni. All’inizio erano 34 ora sono rimasti in 18-. A fare una panoramica sul fronte degli interventi, l’ing. Sciacca che dichiara di aver inoltrato al Dipartimento di Protezione Civile Regionale alcuni progetti che interessano proprio l’abitato di Altolia: la zona di Piazza Ponte, il versante destro del torrente Mandarino e il lato sinistro dove gli ultimi eventi alluvionali hanno favorito la ripresa di una vecchia frana che ha quindi reso necessari nuovi interventi di monitoraggio e riperimetrazione da parte degli esperti Casagli e Foti.
“Il timore che i soldi stessero per terminare – ha specificato Sciacca – ha determinato un rallentamento alla macchina degli interventi. Ora però il meccanismo deve essere riattivato e affinché ciò avvenga nel migliore dei modi è necessario che sia la Protezione Civile Regionale a suddividere i fondi giunti con la seconda ordinanza e ciò sulla base dei progetti che ciascun ente ha in lavorazione. Sarebbe inutile – aggiunge – destinare una certa somma al Comune, alla Provincia o al Genio Civile se l’ente in questione non ha già predisposto una specifica progettazione. In questa fase di deve evitare che i soldi vengano dispersi o che non vengano utilizzati correttamente”. Fondamentale sarà dunque capire se e quando il team guidato dall’ing. Lo Monaco potrà fare un punto sui prioritari lavori da effettuare e, sulla base di questo, procedere alla ripartizione dei nuovi stanziamenti.
Programmata intanto per il prossimo 20 maggio l’inaugurazione del nuovo oratorio del villaggio. Un’iniziativa che è stata possibile realizzare grazie al contributo spontaneo di diverse associazione e che permetterà finalmente alla comunità di Altolia di avere un nuovo punto di ritrovo. Palazzo dei Leoni, così come spiegato dall’assessore alle politiche giovanili Daniela Bruno e dalla consigliere Rosy Danzino, si occuperà di fornire tutti gli arredi della nuova struttura. La scorsa settimana la Provincia Regionale ha inoltra inviato a Palermo un progetto riguardante la messa in sicurezza della strada provinciale che da Giampilieri conduce ai villaggi di Altolia e Molino.
(foto Sturiale)
