Si attendevano alcune autorizzazioni per il trasporto dei detriti
Questa mattina, come previsto nei giorni scorsi, i mezzi di Messinaambiente, tecnici del Comune, e gli assessori Isgrò e Rao, si sono dati appuntamento a Fondo De Pasquale per procedere con le operazioni di sbaraccamento della zona, dopo aver effettuato la prima tranche dei lavori nei mesi scorsi. Dopo qualche mintuto dall’inizio dei lavori, però, le gru ed i mezzi inariati di avviare i lavori di demolizioni sono stati costretti a spegnere i motori, per riprendere dopo poco. Alla base dell’intoppo la mancanza del “formulario” ovvero di quell’insieme di auorizzazioni necessarie al trasporto dei detriti.
Va inoltre rilevato che le operazioni di demolizione in corso di svolgimentonon tengono in consierazione la parte nord del complesso di Fondo De Pasquale, lì dove invece, come avrete modo di rilevare dalle immeagini a breve correleremo all’articolo, è necessario intervenire immeditamente per rimuovere l’enormi quantità di eternit a bbanonate a ridosso delle finestre delle baracche ancora esistenti e in cui risiedono alcuni nuclei familiari.
(A breve il servizio fotografico completo di Dino Sturiale)
