Una violenza inaudita, dettata dalla gelosia ma anche dall’alcool.
Mihaita Periju, rumeno di 29 anni ha pestato a sangue la convivente che, a suo dire, lo tradiva. Ora la donna è ricoverata all’ospedale di S.Agata Militello con una prognosi di 30 giorni. I medici le hanno riscontrato lesioni alla colonna vertebrale, una frattura all’anca sinistra, ecchimosi ed escoriazioni in tutto il corpo. Periju, già con precedenti e raggiunto in passato da un decreto di espulsione, è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Capo d’Orlando e rinchiuso nel carcere di Gazzi per tentato omicidio.
La tragedia si è consumata ieri sera a Rocca di Caprileone nell’abitazione della coppia in via Nazionale.
L’uomo, in stato di ubriachezza, tornato a casa ha aggredito la convivente Gaburel Macirca, 39 anni sotto gli occhi del fratello della donna che ha prontamente telefonato al 113.
Periju l’ha scaraventato diverse volte contro il muro, sbattendole la testa contro le pareti, e poi le ha spaccato addosso alcune bottiglie di vetro.
All’arrivo della Polizia la furia del rumeno non si è placata. Anzi agli agenti ha detto chiaramente che voleva tagliare la gola a quella donna che aveva osato tradirlo. Con molta fatica i poliziotti sono riusciti a bloccarlo, ad arrestarlo e rinchiuderlo nel carcere di Gazzi.
