A prendere il posto di La Rosa, da oggi Amministratore Unico dell’Azienda Speciale Magazzini Generali e Servizi alle Imprese della Camera di Commercio, Calogero Emanuele. ILsegretario Genovese dice no ad un altro stop amministrativo ma ritiene necessario -tagliare i rami secchi-
Passaggio di consegne alla guida della Cisl Funzione Pubblica questo pomeriggio alla Camera di Commercio, in occasione della riunione del Consiglio generale della CislFp : il segretario Saro La Rosa si è dimesso, al suo posto eletto il si tratta di Calogero Emanuele (foto 2), 53 anni, di Galati Mamertino, sposato con tre figli, dipendente del Comune di Galati Mamertino, segretario zonale della Cisl di S. Agata Militello e responsabile del Dipartimento Autonomie Locali della Cisl Fp di Messina. In segreteria confermati Provvidenza Ruggeri e Renato Cristaldi.
Un lungo applauso a fatto da sfondo alle parole di un commosso La Rosa che ha lasciato la guida del comparto sindacale per assumere l’incarico di Amministratore Unico dell’Azienda Speciale Magazzini Generali e Servizi alle Imprese della Camera di Commercio: “Ho vissuto tanti momenti belli ed esaltanti – ha subito commentato l’ex segretario – lascio con grandissima emozione, con sentimenti e sensazioni forti che emergono e si affollano. Si conclude una lunga stagione della mia vita durata trentacinque anni nella nostra Cisl, con vari incarichi di vertice, ma sempre profondendo il massimo impegno per i lavoratori delle Pubbliche Amministrazioni”. Emozione a parte, La Rosa non ha certo nascosto il grande entusiasmo per l’incarico ottenuto, un incarico che si dice certo di poter svolgere mettendo a frutto tutta l’esperienza maturata negli anni.
Ma quello di questo pomeriggio alla Camera di Commercio, elezioni a parte, si è rivelato un appuntamento caratterizzato da interessanti -dichiarazioni- relativamente alla situazione che sta interessando Palazzo Zanca nel post-sentenza Corte Costituzionale. Il segretario generale della Cisl Tonino Genovese ha infatti rivolto la propria “benedizione” al sindaco invitandolo ed incitandolo a proseguire nell’incarico: “Si deve andare avanti per il bene della città. Una città che non può permettersi un altro stop amministrativo”.
Il rappresentante sindacale facendo poi riferimento alla decisione di Romano e Ardizzone che com’è ormai noto hanno svestito i panni di assessori, ha commentato: “L’occasione delle dimissioni dei due esponenti della Giunta, deve rappresentare l’opportunità di creare una nuova squadra che lavori per l’interesse della città. Sostituire soltanto gli onorevoli Ardizzone e Romano significherebbe un aggravio di costi che il Comune di Messina non può permettersi soprattutto in questo momento. E allora – è l’invito del segretario generale della Cisl di Messina – si responsabilizzino i componenti della Giunta che sinora hanno ben lavorato, che hanno ottenuto risultati apprezzati, che hanno dimostrato valore e valori per il bene della città. Si provveda a un rimpasto di Giunta, tagliando i rami secchi che sinora non hanno portato risultati alla città. Solo così – ha sostenuto Genovese – sarà possibile dare a Messina quella spinta necessaria per compiere un passo in avanti decisivo nel rilancio e nello sviluppo di una città ormai allo stremo”.
