Ieri i confronti con i Confederali. Emanuele (Fp Cisl): «Finalmente si mette un punto alla vicenda». Crocè (Fp Cgil): «Parziale soddisfazione»
Saranno pubblicati il 28 gennaio i bandi per l’affidamento dei servizi sociali nella città di Messina. Lo ha assicurato anche ieri, nel corso dell’ultimo incontro propedeutico tenutosi questa a Palazzo Satellite, l’assessore comunale al ramo Pinella Aliberti alla presenza dei funzionari preposti e dei rappresentanti sindacali. «Finalmente si mette un punto fermo sulla vicenda – ha commentato Calogero Emanuele, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica – si è parlato sin troppo dei bandi dei servizi sociali, additando come responsabili anche i sindacati. A noi, alla Cisl, interessa soltanto che il servizio sia garantito qualitativamente e quantitativamente e che siano regolarmente pagati gli stipendi ai lavoratori nel rispetto dei contratti e delle tabelle ministeriali». L’assessore Aliberti ha garantito l’inserimento nei bandi delle clausole di salvaguardia dei livelli occupazionali e delle retribuzioni dei lavoratori come richiesto, anche formalmente, dalla Cisl Funzione Pubblica nei diversi incontri tra le parti.
«Non avendo ricevuto ancora alcuna copia degli stessi bandi – ha detto Emanuele –, saremo attenti nel verificare l’effettiva presenza di importanti norme a tutela dei lavoratori e anche dell’utenza. La novità positiva è quella che con il prossimo affidamento dovrebbe scattare l’allineamento di tutti bandi per la gestione dei diversi servizi e quindi si ricomporrebbe un certo ordine della gestione di un servizio importante per le fasce più deboli della popolazione. Insomma, da aprile 2011 e per 21 mesi non si dovrebbe tornare a parlare più di servizi sociali».
Nel corso dell’incontro è stato proposto dal sindacato, in maniera condivisa, l’apertura di un tavolo tecnico permanente per la verifica costante della qualità del servizio e del rispetto dei tempi di erogazione delle spettanze ai lavoratori. «Sarà, quello del tavolo permanente, uno strumento che – ha precisato Emanuele – consentirà un intervento immediato nel caso di eventuali inadempienze o ritardi dell’erogazione dei servizi o del pagamento delle spettanze. E, considerata l’esperienza del passato, evitare anche la dilatazione dei tempi nell’erogazione dello stipendio ai lavoratori, nonché l’apertura di contenziosi e vertenze con i soggetti affidatari del servizio».
Parziale soddisfazione la esprime la Fp Cgil di Messina. Parziale perché «non è stato possibile visionare nel concreto i bandi e quindi oggi esprimiamo un giudizio su quanto ci è stato anticipato verbalmente», spiega la segretaria generale della Fp Cgil di Messina, Clara Crocè. «Se come annunciato, i bandi prevedono forti penalizzazioni per le cooperative che non pagano i lavoratori, questo sarà per noi e per i lavoratori un grande successo. D’altronde – prosegue Crocè-, lo stesso Comune ha oggi necessità di tutelarsi dal momento che si trova in forte difficoltà per i decreti ingiuntivi che condannano il Comune a saldare gli stipendi e il TFR non versati dalla Futura a partire dal 2000». La Fp Cgil ha inoltre ribadito la richiesta di incontri periodici sia per monitorare la qualità dei servizi sia le modifiche necessarie a dare risposte ai bisogni dei cittadini. «Tra le nostre altre denunce quella relativa a un sistema di servizi ai cittadini rimasto immutato per oltre 20 anni mentre la vita e le esigenze sono cambiate. Per un sistema di servizi sociali davvero efficiente è necessario aggiornare la tipologia di assistenza e di servizi erogati», spiega Crocè che conclude: «Oggi l’assessore ci ha presentato una serie di importanti migliorie. Ora non resta che aspettare i bandi per vedere se le cose stanno effettivamente così. Altrimenti noi saremo pronti a dare battaglia».
