Il presidente della Camera di Commercio Musmeci: «Necessario un coordinamento regionale e provinciale che passi attraverso i poteri speciali conferiti al Prefetto e il tavolo istituzionale»
Si è tenuta stamani, nella sala Borsa della Camera di Commercio, la sesta Giornata dell’Economia, dedicata in particolare al problema delle infrastrutture e dei trasporti. Secondo il dossier predisposto da Unioncamere, a fronte di una “quantità- definita degna di attenzione, la rete infrastrutturale locale e regionale, «che sembra frutto di una rendita di posizione piuttosto che di una mirata programmazione, necessita di una forte politica di investimento per un miglioramento della qualità al fine di rendere più attrattivo e competitivo il territorio portandolo al livello nazionale ed europeo». Nella introduzione al dossier il presidente della Camera di Commercio Vincenzo Musmeci (nella foto) non si esime dal trattare due degli argomenti più “caldi- nel panorama dei trasporti e delle infrastrutture, il Ponte e l’aeroporto. La posizione di vantaggio che deriva dall’avere un’elevata rete infrastrutturale e in particolare stradale, infatti, «dovrà essere mantenuta e migliorata anche attraverso la risoluzione dell’attraversamento stabile dello Stretto di Messina e della programmata struttura aeroportuale, costituendo unitamente allo sviluppo dell’intero sistema trasporti elemento cardine anche per lo sviluppo del turismo e della cantieristica in cui Messina ha un ruolo leader a livello regionale e del Mezzogiorno d’Italia».
«E’ indispensabile – aggiunge Musmeci – che le politiche volte a sostenere lo sviluppo locale si integrino più efficacemente ed è proprio questo l’auspico che la nostra Camera ha espresso. Oggi conferma l’esigenza di un coordinamento regionale e provinciale che passi sia attraverso i poteri speciali conferiti al Prefetto che da un tavolo istituzionale che rappresenti le istanze delle imprese e del mondo del lavoro. Ciò agevolerebbe e sosterrebbe, a nostro avviso, i programmi imprenditoriali per il territorio, anche attraverso il Project Financing».
Per quanto riguarda la situazione economica generale, a causa anche dello scenario politico incerto sia a Messina che a livello regionale, «l’economia messinese continua a manifestare segnali di stazionarietà». Nell’ultimo anno, a causa del numero di imprese che dopo un aumento di ottomila unità in dieci anni si è praticamente fermato, il tasso di sviluppo è stato bassissimo, appena dello 0,1%. Tuttavia «in questi anni il sistema imprenditoriale è cresciuto qualitativamente», a fronte della riduzione delle ditte individuali, dato che però non ha ancora «inciso in maniera rilevante sul mercato del lavoro». E’ il terziario il settore “preferito-, e in particolare il commercio, che «da solo costituisce un terzo del settore di attività economica provinciale». Nella crescita di queste micro-piccole imprese Unioncamere scorge «una delle poche possibilità di miglioramento del livello occupazionale». Per quanto riguarda il Prodotto interno lordo pro-capite delle provincia di Messina, luci e ombre: è più alto di quello medio siciliano del 5,7%, ma decisamente sotto la media nazionale, superiore addirittura del 30%, parti all’82esimo posto in “classifica- nazionale (invariata rispetto all’anno scorso). Musmeci conclude con una sorta di appello ai governi regionale e locale, ai quali la Camera di commercio chiede che «le azioni di sviluppo e sostegno vengano orientate in azioni di legalità e sicurezza, sinergia concreta nella programmazione e rinnovata centralità del ruolo della Camera di Commercio per sostanziali occasioni di ripresa dell’economia».
Al convegno hanno preso parte il commissario straordinario del Comune Gaspare Sinatra, il presidente della Provincia Salvatore Leonardi, il presidente del Consorzio Autostrade siciliane Patrizia Valenti, il docente ordinario di Diritto della Navigazione all’Università di Messina Giuseppe Vermiglio e il presidente dell’Autorità portuale Dario Lo Bosco. In occasione del convegno è stato consegnato il primo premio camerale al Merito e al Progresso economico “La Loggia dei Mercanti- a Vincenzo Ardizzone, ottantacinquenne imprenditore, ex presidente della Provincia.
