Ennesimo botta e risposta tra il candidato sindaco del centrodestra e l'ex amministrazione
MESSINA – “Messina è cambiata? Casa Serena: esempio di ciò che non è cambiato, anzi è peggiorato. Da casa per anziani a deposito della Messina Social City. Doveva essere ristrutturata nel 2023 con milioni di finanziamenti che risalgono al 2014 perduti”. Lo dice il candidato sindaco del centrodestra, Marcello Scurria.
Ma l’ex assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Mondello, replica dicendo che “nessuna risorsa economica è stata persa. I finanziamenti Pnrr e Pnc per oltre 2,9 milioni di euro sono destinati alla manutenzione straordinaria, all’adeguamento sismico e all’efficientamento energetico della struttura”.
“A causa delle richieste del Genio Civile di Messina – spiega ancora -, la gara dei lavori è stata suddivisa in tre tronconi: due, per un totale di 880mila euro (300mila e 580mila), saranno avviati e completati entro settembre con fondi Pnrr; il terzo troncone, da 1 milione e 100mila euro, sarà finanziato con fondi Pnc e avviato successivamente. Nessuna risorsa è persa o definanziata, contrariamente a quanto lasciato intendere dal candidato. Il progetto procede regolarmente, con lavori in corso, adeguamento sismico secondo le Ntc 2018, efficientamento energetico e un piano di gestione affidato alla società partecipata del Comune, Messina Social City”.

Ma Scurria ne indovina una in questa cmpagna elettorale,oncora aspettiamo il programma.