Inizierà oggi pomeriggio 14 marzo e continuerà domani mattina 15 marzo al Palazzo dei Congressi del Policlinico Universitario di Messina, il convegno “Le Sfide dell’epilettologia nel 3° millennio-, organizzato dal prof. Francesco Pisani, della Clinica Neurologica,
Dipartimento di neuroscienze. Nel corso di tale evento, verranno affrontate tematiche di grande attualità, quali la coesistenza dell’epilessia con altre malattie e i vari approcci terapeutici, inclusi i nuovi farmaci, la terapia neurochirurgia e la stimolazione vagale per i pazienti difficili da curare. Vi sarà la partecipazione dei massimi esperti nazionali che confronteranno gli indirizzi più attuali e critici di vari esperti sull’epilessia, considerata una patologia tra le più frequenti e importanti delle Scienze Neurologiche.
Tra gli altri parteciperanno il rettore dell’Università di Messina, Francesco Tomasello, il presidente della Facoltà di Medicina, Emanuele Scribano, Nunzio Romeo, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Messina, e Paolo Tinuper, presidente della Lega Italiana contro l’Epilessia.
Alle 10 di sabato 15 marzo incontro con i giornalisti per discutere dei possibili scenari futuri per la cura di questa importante patologia. Si calcola, infatti, che circa l’1% della popolazione generale soffra di tale malattia. Oggi, grazie anche ai progressi sia della genetica che della farmacologia, si conosce la prognosi della maggior parte delle forme di epilessia: circa il 60% dei casi risponde molto alle cure se correttamente eseguite mentre un’ altra percentuale, stimata attorno al 10% e anche più, può giovarsi di un trattamento chirurgico. Tra le più recenti tecniche, va sottolineata la stimolazione del nervo cago, attraverso cui il paziente può ottenere ulteriori risultati positivi.
