Per gli “imprenditori del mare” il rappresentante della giunta Buzzanca è un interlocutore attento e capace: “E’ stato un gesto messo in atto da chi vive nella e della illegalità”
Lo squallido gesto consumato ai danni dell’assessore alle politiche del mare Pippo Isgrò (vedi correlato), che si è detto tuttavia tranquillo e sereno per l’operato finora svolto sul fronte della politica di recupero del watefront cittadino, ha trovato condanna unanime da parte di opinione pubblica e addetti ai lavori. Ad inviare oggi una nota di solidarietà al rappresentante della giunta Buzzanca, gli imprenditori aderenti alla Federazione Imprese Balneari di Confesercenti. “Si tratta di un messaggio offensivo e intimidatorio, espressione di quella parte della città, ci auguriamo minoritaria, abituata da anni a vivere di illegalità e nell’illegalità”.
Gli operatori del settore che ormai da due anni operano in sinergia con l’amministrazione per l’attuazione del Piano Spiagge, altro cavallo di battaglia dell’ “era Isgrò”, considerano l’assessore un interlocutore attento e presente capace di dare centralità al tema strategico del rapporto di questa città con il suo mare, che rappresenta una delle poche opportunità di sviluppo per il nostro territorio.
“Questa associazione di categoria intende proseguire nel rapporto di collaborazione con l’assessorato alla Politiche per il mare al fine di portare a compimento le iniziative sin qui concertate per contribuire al difficile processo di riqualificazione del litorale messinese”.
