Giuseppe Praticò, 34 anni, noto pregiudicato della zona, arrestato nel 1997 nell’ambito dell’operazione HDemia Criminis per estorsione e reati contro l’incolumità pubblica, sabato scorso non ha resistito alla tentazione di assistere alla partita di calcio tra il Città di Sant’Agata e il Longi. Ma non è andata come sperava.
L’uomo dopo avere scontato una condanna a 13 anni e 8 mesi di reclusione, si trovava sottoposto a sorveglianza speciale con divieto a partecipare alle pubbliche riunioni. Ma nonostante tale divieto sabato non ha esitato a presentarsi al campo di calcio di Sant’Agata e ha assistito alla partita che si stava disputando tranquillamente seduto tra gli spalti. Ma la presenza di Praticò non è sfuggita agli agenti del Commissariato che lo hanno fermato e quindi arrestato per violazione degli obblighi derivanti dalla sorveglianza speciale.
Secondo gli inquirenti, Praticò nel 1997, quando scatto l’operazione Hdemia Criminis, faceva parte di un gruppo criminale il cui capo indiscusso Gino Marotta, cercava in quegli anni di prendere il comando della città di Sant’Agata Militello scalzando la vecchia criminalità locale per il controllo e la gestione delle estorsioni.
