Si è spacciata dipendente di un noto istituto di credito e con questo stratagemma ha carpito la buonafede di un’anziana rubandole 3600 euro.
Grazie ad indagini e testimonianze della vittima e di alcuni vicini di casa la Polizia ha arrestato oggi l’incensurata Anna Maria Gentiluomo, 56 anni.
La truffa fu messa a segno nell’agosto scorso. La Gentiluomo bussò a casa di una 82enne e le mostrò un paio di banconote false da 50 euro. Disse che in giro ne circolavano molte e che la stessa anziana probabilmente ne aveva parecchie in casa. Chiese così di controllarle per poterle scambiare e farle avere dalla banca quelle in corso.
L’anziana non sospettò nulla e prelevò dalla cassaforte 3600 euro tutti in banconote da 50 euro. La finta dipendente confermò che erano tutte false e finse di telefonare al figlio dell’anziana per fissare un appuntamento per scambiare le banconote. L’82enne, in perfetta buona fede, ringraziò la Gentiluomo per il suo interessamento ma quando la donna se ne andò si accorse che nella busta c’erano soltanto una banconote ed alcuni fogli di carta piegati. Solo a questo punto si accorse di essere stata truffata e telefonò al 113. Dopo otto mesi di indagini la Polizia è risalita all’autrice del colpo che oggi, dopo l’arresto, ha ottenuto i domiciliari.
