Buone notizie per i 30 dipendenti a rischio mobilità. Grazie all'intervento del prefetto Alecci è stato avviato il tentativo di concertazione per salavaguradre i livelli occupazionali
La vertenza dei lavoratori impiegati nel servizio di ristorazione del Policlinico univeristario non è ancora definitivamente chiusa. Ma, per i 74 dipendenti e, in particolare, per i 30 considerati in esubero c’è più di una ragione per sperare in una conclusione positiva.
Dopo l’incontro che si è tenuto ieri in Prefettura, i rappresentanti dell’OrSA, i vertici della SR Ristorazione e il Direttore Generale del Policlinico, Giuseppe Pecoraro, hanno infatti ufficialmente attivato, grazie all’intermediazione del Prefetto, Francesco Alecci (nella foto), la fase di trattativa sindacale con la ditta che gestisce la mensa per il tentativo di concertazione. Obiettivo dichiarato: limitare i costi, cercando di incidere il meno possibile sui livelli occupazionali.
A rendere noto l’esito della riunione il segretario regionale dell’Orsa, Mariano Massaro che, in una nota, manifesta ottimismo si dice soddisfatto per i segnali di apertura da parte della ditta.
-Particolarmente gradito ai lavoratori – scrive Massaro- l’intervento del Direttore Generale dell’A.O.U. Gaetano Martino che, fra l’altro, ha tenuto a precisare che l’eventuale ridimensionamento del personale dovrà essere autorizzato dalla Direzione Generale”.
Pecoraro ha, inoltre, evidenziato che il servizio di somministrazione dei pasti rientra tra i servizi essenziali e che l’Azienda Poclininco intende evitare in futuro ogni conflittualità che possa avere ripercussioni negative sui livelli qualitativi del servizio in oggetto.
-La discussione in sede Prefettizia si legge ancora nel documento dell’OrSa- è servita ad innalzare la vertenza a livelli più consoni rispetto alla semplice trattativa sindacale che dovrebbe decidere del futuro dei lavoratori. Il “monitoraggio” della Prefettura e la supervisione della Direzione Generale del Policlinico saranno- secondo Massaro- garanzia di trasparenza e rispetto delle norme in seno alla delicata discussione che si andrà ad affrontare nei prossimi giorni”.
A breve – fa sapere infine il rappresentante sindacale – verrà indetta l’Assemblea dei lavoratori, i quali avaranno un ruolo fondamentale nella gestione delle trattative che verrano avviate con la Ristorazione srl
Nel corso dell’Assemblea, infatti, i lavoratori oltre ad informati sull’esito dell’incontro in Prefettura dovranno contribuire a “decidere i punti di caduta del negoziato che vede a rischio oltre 30 posti di lavoro. Ogni decisione che sarà intrapresa nel tavolo delle trattative – conclude Massaro -sarà frutto del confronto con i lavoratori ed espressione della loro volontà”.
