Massimiliano Vita, presidente della Cooperatvia Taxi Jolli, chiede al più presto l'installazione dei cordoli lungo le principali arterie cittadine. Con buona pace dei commercianti...
I problemi di viabilità continuano a “dividere” la città. Il nodo da sciogliere, anch’esso di vecchia data, riguarda le difficoltà più volte denunciate dai tassisti nello svolgimento del loro servizio a causa della caotica circolazione stradale. Questa volta però i 55 componenti della cooperativa Taxi Jolly, che lo scorso 17 gennaio hanno inoltrato anche una lettera al Prefetto, sono passati dalle parole ai fatti, e di fronte alla richieste d’incontro con il sindaco Buzzanca rimaste senza risposte, hanno proclamato lo stato di agitazione. A supportare la battaglia degli automobilisti, troppo spesso costretti a fare i conti con l’inciviltà di chi sosta senza ritegno in doppia fila per periodi fin troppo lunghi, il consigliere comunale Salvatore Ticonosco.
«Queste persone svolgono con massima professionalità il loro lavoro nonostante spesso siano messe nelle condizioni di non poterlo fare – afferma il rappresentante comunale – Il loro obiettivo è anche quello di favorire anche l’affermazione di quel turismo che Messina vuole rendere uno dei propri punti di forza, e per questo è stata ottenuta l’autorizzazione a poter entrare fin dentro il terminal croce stico, evitando così la fuga dei turisti nei centri della provincia e proponendo giri della città a tariffe convenienti».
Sforzi che tuttavia vengono resi vani dal caos e dalla confusione che regnano sovrani nelle strade messinesi, dove si paga anche il prezzo di un servizio di pubblico trasporto inesistente. La proposta avanzata dal consigliere Ticonosco, che invita peraltro il sindaco a convocare un incontro urgente con i rappresentanti di categoria, rischia però di generare non pochi malumori. L’idea, infatti, in più occasioni sottoposta all’attenzione dell’amministrazione anche da parte dello stesso Massimiliano Vita, è l’installazione di cordoli lungo le principali arterie cittadine per impedire il parcheggio selvaggio delle vetture. A ciò deve però aggiungersi un più ferreo controllo dei vigili urbani sul territorio.
Proposte -invise- a quei commercianti che, a propria volta, ma sotto un diverso punto di vista, vedono nella viabilità uno delle principali zavorre del commercio: «Nel periodo natalizio tutte le multe fatte dai vigili e l’impossibilità di trovare parcheggio ha ulteriormente scoraggiato i potenziali clienti. L’abitudine purtroppo è quello di voler posteggiare l’auto nel punto più vicino al negozio in cui si vuole entrare, ma non è un atteggiamento che appartiene solo ai messinesi, è così da molte parti. Chi non lo può fare spesso evita di scendere in centro e in un momento del genere è un lusso che non possiamo permetterci» afferma uno degli esercenti del viale S.Martino che tra le alternative propone l’installazione di parcheggi a pagamento anche lungo il viale.
Tassisti e commercianti rappresentano insomma quei poli opposti che, differentemente dal celebre detto, non si “attrarranno mai”. All’amministrazione non resta che scegliere la strada…purché non sia giusta e non troppo trafficata.
