Si allarga l’inchiesta sui test per l’accesso alla Facoltà di Medicina dell’Università di Messina. Sul tavolo del sostituto procuratore Antonio Nastasi, titolare dell’inchiesta, continuano a giungere segnalazioni anche anonime di presunte irregolarità nella prova del quattro settembre. Materiale che la sezione di Pg della Guardia di Finanza sta raccogliendo e vagliando una per una. Un lavoro che si presenta complesso e che richiederà ancora parecchio tempo. In particolare gli investigatori dovranno far luce sulla presenza nelle aule, in cui si sono svolte le prove, di persone estranee e sul fatto che fra i candidati vi erano adulti che avevano già partecipato ad altre selezioni e che avrebbero avuto solo il compito di aiutare i familiari a redigere i test.
