L’assessore alle Manutenzioni dopo il tavolo tecnico di due giorni fa: nessun rimpallo di responsabilità
L’assessore alle manutenzioni, Pippo Isgrò, in riferimento alla richiesta di attivazione della convenzione tra Genio Civile ed Esa sul torrente Guidara, ha trasmesso una lettera proprio al Genio Civile, al presidente dell’Ordine degli Ingegneri, al dipartimento di Protezione Civile, al dirigente del dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie, all’Ato3-Messinambiente, al Consorzio Autostrade Siciliane ed al prefetto, Francesco Alecci. Nella nota, l’assessore Isgrò ha precisato che «il tavolo tecnico che si è tenuto a palazzo Zanca non è stato, così come riferito dalla stampa, “un rimpallo di responsabilità”, ma è stato un confronto aperto e in qualche momento, duro nelle argomentazioni, riconducibili alle risoluzioni dei problemi legati alla sicurezza degli assi torrentizi in generale e in particolare, a quelli del torrente Guidara, oggetto del tavolo tecnico. Tutti i presenti – continua Isgrò – compreso il rappresentante del Genio Civile, hanno convenuto sulla necessità e improcrastinabilità di un intervento urgente, finalizzato alla mitigazione del rischio di esondazione dell’asta torrentizia, in atto sopralluvionata, per l’eliminazione di materiali detritici che vanno rimossi e conferiti in discarica o, previa la caratterizzazione dell’Arpa, abbancati alla destra e alla sinistra idraulica, in prossimità della foce del torrente medesimo». In conclusione Isgrò, «alla luce del recente accordo sottoscritto con l’Esa, già collaudato dall’Amministrazione comunale, chiede di porre in essere quanto di competenza, avviando i lavori di messa in sicurezza del torrente Guidara, garantendo la disponibilità dell’Amministrazione per operare in sinergia con il Genio Civile».
Intanto domani. a partire dalle ore 10, inizieranno a Maregrosso in via Adrano, nel tratto compreso dal Cavalcavia al cantiere Dea, gli interventi di carico e trasporto dei materiali inerti. Isgrò ha disposto un metodo innovativo per il conferimento in discarica di materiali provenienti da demolizioni, dato che in maniera preventiva si è provveduto alla loro separazione e alla successiva analisi. Accertata la mancata presenza di inquinanti pericolosi, i materiali inerti, già selezionati e raccolti, secondo la loro tipologia in undici cumuli, saranno caricati e trasportati presso gli impianti autorizzati. Durante queste operazioni la polizia municipale e la Capitaneria di porto eseguiranno controlli sul territorio. Per i materiali separati dagli inerti (frigoriferi, computer, lavatrici, copertoni), invece, si è stabilito di procedere alla loro collocazione in idonee discariche.
