La Polizia ha sequestrato la notte scorsa un piccolo arsenale nel greto del torrente Badessa a Tortorici. Fucili, pistole e munizioni erano state rubate mercoledì scorso nella casa di un fabbro con l’hobby della caccia, Sebastiano Calimeri, 60 anni.
Le perquisizioni domiciliari ed i controlli effettuate dagli investigatori del commissariato di Capo d’orlando hanno consigliato ai malviventi di disfarsi in fretta e furia della compromettente refurtiva che hanno abbandonato sotto un ponte nel greto del torrente Badessa. I ladri hanno atteso che Calimeri siallontanasse per qualche giorno da Tortorici per questioni di famiglia ed hanno compiuto un blitz nella sua casa di via Zumbo. Hanno portato via la cassaforte e l’hanno trasportata nel torrente Badessa dove l’hanno aperta utilizzando una cesoia. Con le armi c’erano anche un portafogli ed un libretto di risparmio. I ladri si sono impossessati di 4 fucili calibro 12, un winchester, una pistola calibro 7,65 una calibro 16 e numerose munizioni.
Quando Calimeri è rincasato ha denunciato il furto facendo scattare le indagini della Polizia. Le indagini hanno costretto i malviventi a disfarsi del piccolo arsenale abbandonandolo sempre nel torrente dove una Volante del commissariato li ha ritrovati. Secono gli investigatori potrebbe trattarsi di un tentativo dei clan di riorganizzarsi. I gruppi, decimati dalle operazioni delle forze dell’ordine, avrebbero tentato di recuperare armi e munizioni per riprendere l controllo delle attività illecite.
