L'aggressione al culmine di una lite per futili motivi
Tragedia familiari oggi a Longi, comune nebroideo della provincia di Messina. Un uomo di 61 anni, Salvatore Sirna, in preda all’ira, ha impugnato un’ascia e colpito alla testa la nipote, Patrizia Pidalà, 32 anni. La ragazza, figlia della sorella di Sirna, è ora ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di S.Agata Militello. Il cugino della 32enne, Federico Smeriglia, 21 anni è rimasto ferito alla mano destra nel tentativo di disarmare il 61enne. Il giovane ha riportato una prognosi di cinque giorni.
Salvatore Sirna è stato arrestato dai carabinieri per tentato omicidio e lesioni, mentre l’ascia insanguinata è stata sequestrata.
La lite –da tempo dicono i carabinieri c’erano dissidi familiari – è scoppiata probabilmente per motivi legati alla viabilità: la sorella di Sirna, rientrando a casa in macchina ha trovato la strada d’accesso bloccata dall’auto del fratello e ha iniziato a suonare il clacson. Lui è uscito “urlando come un forsennato”, hanno riferito testimoni, è invece di spostare l’auto ha preso dal bagagliaio l’ascia ed ha minacciato la sorella. In sua difesa sono intervenuti i due ragazzi entrambi colpiti dall’uomo.
