Sgrò, Fiom Cgil: -Il comportamento dell'azienda è inaccettabile-.
Otto mesi di retribuzioni arretrate e incertezza assoluta circa la situazione dell’azienda e il futuro dei lavoratori. È la vertenza degli addetti alla catalogazione degli atti giudiziari di Sicilia e Calabria che domani, come annuncia la Fiom CGIL di Messina, sciopereranno e terranno un sit-in di protesta davanti a Palazzo Piacentini.
La Meeting sud, l’azienda che su appalto del Ministero di Grazia e Giustizia, gestisce l’attività di registrazione delle udienze, la catalogazione, la fascicolazione, presso i tribunali dell’intero paese con l’ultimo rinnovo ha perduto la zona del centro Italia mantenendo però quelle del Nord, del Sud e delle Isole.
-Ciononostante- spiega Enzo Sgrò, segretario generale della Fiom Cgil di Messina-, l’azienda ha sospeso il pagamento degli stipendi al personale di Calabria e Sicilia, ha avviato una richiesta di Cassa integrazione straordinaria non si sa per quante unità di personale e al momento comunque bloccata al Ministero, mentre si vocifera di possibili cessioni, vendite o ristrutturazioni. Un inaccettabile stato di incertezza totale per cui questi lavoratori non hanno assolutamente idea di cosa riservi loro il futuro-.
Domani mattina, quindi, gli addetti al servizio di catalogazione degli atti giudiziari di Sicilia e Calabria sciopereranno e terranno un sit-in di protesta davanti al Tribunale di Messina per sollecitare il pagamento delle retribuzioni arretrate e chiarimenti circa la situazione dell’azienda e il loro futuro.
