Soddisfazione espressa dai sindacati
Finalmente una buona notizia per la risoluzione della Vertenza Castello.
Ieri l’Irfis ha approvato il finanziamento di 1 milione e 400 mila euro richiesto dall’azienda per l’avvio del nuovo piano industriale.
Soddisfatti i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl che dopo due anni di battaglie, cominciati quasi in sordina, tra l’indifferenza delle istituzioni e della politica, si ritrovano ad aggiungere un primo fondamentale tassello verso la risoluzione della vertenza.
«La lunga, caparbia ed estenuante battaglia delle lavoratrici Castello – spiegano Lillo Oceano e Maurizio Zingales della Cgil, Stefano Triboli della Cisl, Costantino Amato della Uil e Nuccio Ricciardello per l’Ugl – hanno prodotto i l loro frutto».
Un frutto che sarebbe stato impossibile cogliere senza la caparbietà del sindacato che solo qualche mese fa all’ufficio provinciale del lavoro si era rifiutato di sottoscrivere l’accordo sulla cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale, ritenendo fondamentale legare la CIGS al piano di rilancio dell’azienda.
«Senza la nostra testardaggine e la ferrea volontà delle lavoratrici, che spesso ha fatto da locomotiva tanto per la politica quanto per l’azienda – dichiarano Oceano, Zingales, Triboli, Amato e Ricciarello – la Vertenza Castello si sarebbe chiusa mesi fa, davanti alla volontà della proprietà di gettare la spugna. Oggi, invece, ci troviamo a sederci a un tavolo per deciderne le tappe successive. Il percorso delle lavoratrici, infatti, non si ferma – precisano i rappresentanti sindacali – adesso infatti bisogna portare avanti il non facile iter della Cassa integrazione guadagni straordinaria, seguire passo passo la realizzazione del piano industriale e garantire alle lavoratrici, con la sottoscrizione di un accordo il graduale recupero di tutte le mensilità arretrate».
Nell’incontro già fissato per domani alle 16 è di questo che si discuterà: del futuro del Gruppo Castello.
