Cgil, Cisl e Uil: «L’incontro all’Ufficio del lavoro si è concluso con un nulla di fatto. Rinviate le parti all’esame del tavolo prefettizio»
Fumata grigia, tendente al nero, per la Teseos. L’incontro all’Ufficio del lavoro convocato su richiesta della cooperativa si è concluso con un nulla di fatto in quanto i responsabili della cooperativa stessa non hanno prodotto alcun piano di rientro delle sei mensilità non corrisposte ai lavoratori. Non essendoci quindi le condizioni per raggiungere un accordo che consenta di richiedere la Cassa integrazione in deroga, il dirigente dell’Ufficio del Lavoro Antonino Mazzaglia ha rinviato le parti all’esame del tavolo prefettizio.
A renderlo noto i segretari della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, Clara Crocè, Saro La Rosa e Giuseppe Calapai, i quali affermano che, «in attesa che il prefetto convochi le parti, confermiamo la prosecuzione delle azioni di mobilitazione e dello sciopero in tutti i centri di riabilitazione di Messina e provincia in cui sono impegnati i 115 lavoratori della cooperativa».
