La mobilitazione nel pomeriggio di ieri. Clara Crocè(Fp Cgil): «Non ci sono soldi per pagare i lavoratori ma la Cooperativa continua ad assumere. Si intervenga definitivamente»
Nonostante le numerose richieste di intervento al Comune, ente dante causa della cooperativa che dallo scorso settembre ha sospeso il pagamento delle retribuzioni ai propri lavoratori, ad oggi nulla è cambiato. -I lavoratori restano senza un centesimo e la cooperativa nonostante questo comportamento gravissimo non ha avuto alcuna sanzione da parte del Comune che ha continuato regolarmente a pagare le fatture-, spiega Clara Crocè segretaria generale della Fp Cgil di Messina. -Ma c’è di più. La Futura che non paga i lavoratori continua però a fare assunzioni e intanto ha già spiegato che con il pagamento della fattura di gennaio invece di saldare gli arretrati e gli stipendi correnti ai lavoratori, pagherà il DURC per potere partecipare alle nuove gare-.
Sulla vicenda della Futura, la Fp Cgil ha sollecitato il Comune così come
recentemente stabilito da una sentenza, a pagare direttamente i lavoratori ormai allo stremo sulla base della responsabilità in solido che li lega a loro in quanto ente appaltante. Ricevuti dal vice Prefetto Iannuzzi, la Fp ha sottolineato il muro di gomma che circonda l’intera vicenda sulla quale ormai da anni, i diversi amministratori che si succedono alla guida del Comune spendono promesse ma non intervengono concretamente.
-Non può non sollevare dubbi la mancata adozione di una qualsiasi sanzione da parte dell’amministrazione comunale nei confronti di questa cooperativa che da anni continua impunemente a calpestare i diritti dei propri dipendenti- osserva Crocè-. Elemento questo che oggi abbiamo esplicitamente rappresentato in Prefettura-. La Fp ha chiesto al Prefetto di convocare urgentemente un Tavolo alla presenza del sindaco e dell’assessore al ramo, per risolvere definitivamente la vertenza attraverso il blocco di qualsiasi ulteriore pagamento alla cooperativa e l’inibizione a partecipare a future gare di appalto.
Per la Fp Cgil resta fondamentale l’inserimento nei bandi con cui le amministrazioni locali appaltano a cooperative esterne di clausole di salvaguardia dei diritti dei lavoratori che prevedano esplicitamente la sospensione di qualunque pagamento alla cooperativa in arretrato con i lavoratori, il versamento diretto ai lavoratori degli stipendi maturati e l’esclusione dalle nuove gare delle cooperative che non corrette.
