Sabato 14 novembre 2009 alle ore 19.00 la -Clinica del Sorriso- Studio di Odontoiatria ODUS del Dr. Roberto Pilot, ospiterà la mostra fotografica di Angelo Salvo dal titolo “Quando le opere dell’uomo parlano con Dio”.
In sottofondo le percussioni di Giberto Di Gioia, e un assaggio del -Cinquerossi-, vino dell’Azienda Soprano di Sindaro.
L’approccio alla “cosa sacra” non è mai stato un argomento facile da trattare, ancor più se la prospettiva è quella fotografica: vuoi per non urtare la suscettibilità dei fedeli in preghiera, vuoi per il rispetto reverenziale dell’oggetto considerato, vuoi infine per la preoccupazione di mistificare il contesto sacrale della scena.
Gli scatti esposti nella mostra, l’ “opera umana” vogliono esprimere una tensione verso l’alto, alla ricerca di qualcosa di infinito e misterioso: di divino.
Questa elasticità fisica della “struttura” si accompagna a quella dell’anima, coniugando amore e fede, credenza e ragione, intelletto e sapienza, in una armoniosa sintesi di emozioni e visioni.
Le foto mostrano una serie di opere umane (templi, chiese, costruzioni sacre ma anche persone in preghiera) che, durante i secoli e nei più disparati angoli del mondo, l’uomo ha innalzato per “dialogare” con la divinità; luoghi, quindi, di preghiera e di riti sacrificali, di pressanti invocazioni e di forte speranza.
Luoghi mistici, ricchi di fascino e ancora ammantati di misteri e di leggende.
Ancora oggi, in alcuni di essi, si celebrano antichi culti, rimasti immutabili per secoli nell’animo della gente.
Luoghi che ancora adesso attirano migliaia e migliaia di persone che, con devozione e grande fede, si muovono in un lento ma deciso cammino, per incontrare “colui” che ascolterà le loro preghiere e le loro sofferenze, promettendo prosperità, salute e fortuna.
Questo percorso fotografico è il frutto di anni di lunghi viaggi “on the road”, di incontri con persone significative, di riflessioni e di ricerche dell’anima.
Un cammino che si è venuto a formare mano a mano che le suggestioni colpivano la mente , ricreando così quella leggerezza del pensiero cui ogni uomo tende.
Lo spaccato visivo di questo itinerario mette in risalto i templi dello spirito, luoghi dell’anima dove l’umanità si ritira in se stessa per ricercare le proprie radici spirituali.
Geograficamente, questo “viaggio fotografico” attraversa ben quattro continenti.
Dietro ad ogni scatto c’è la preoccupazione dell’autore a non infrangere quell’atmosfera mistica che pervade i luoghi di culto visitati, così da non disturbare il raccoglimento dei fedeli presenti.
Un’operazione, questa, di “mimetismo” che, se da un lato non facilita l’azione fotografica, dall’altro permette una piena partecipazione del fotografo all’atto devozionale.
Angelo Salvo è principalmente un viaggiatore, che desidera principalmente conservare una “memoria visiva” dei luoghi visitati e delle persone incontrate.
In queste immagini, infatti, non c’è traccia di virtuosismi fotografici, di attenzione alla tecnica di scatto e alle pratiche di ritocco postproduzione.
Le foto nascono solo dopo che l’autore fa esperienza di quegli incontri e quindi non sono altro che il frutto di rapporti intensi e la naturale prosecuzione delle sensazioni provate.
Angelo Salvo è un fotografo dilettante che vuole, comunque, trasmettere a tutti la passione per i viaggi ed il desiderio di visitare questi luoghi meravigliosi, ricchi di fascino e di grande umanità.
Appuntamento in Galleria Vittorio Emanuele – Via Oratorio della Pace 16, Messina
E-mail: odus@mobileemail.vodafone.it
