Un programma denso di appuntamenti per favorire il turismo e la conoscenza oltre confine dello splendido paese di S.Marco d’Alunzio, annoverato tra i borghi più belli d’Italia.
Nella Chiesa di S. Maria dei Poveri, Domenica scorsa, 21 giugno, in coincidenza con l’inizio della nuova stagione estiva, sono state aperte al pubblico due suggestive mostre, una centrata sul recupero della memoria collettiva legata al terremoto del 1908 di Messina, l’altra idealmente collegata a cogliere lo spirito di ieri, di oggi e di domani di S. Marco d’Alunzio e il filo invisibile che può unire i destini di città e persone.
Due luoghi apparentemente lontani e distinti di cui l’arte mira a cogliere le identità più nascoste. Una mostra in essere, “la mostra che c’e’, l’altra in divenire “la mostra che verrà Entrambe concepite originalmente sul campo,fuori dagli studi pittorici,con gli artisti presi a cogliere in diretta, sulla piazza, sulle strade, nei vicoli e quindi su tela, sentimenti, sensazioni, storia, miti e leggende.
Quindici grandi tele dipinte da pittori messinesi nel corso di una performance esterna nell’ottobre scorso e poi esposte con successo al Salone della Borsa della Camera di Commercio di Messina, hanno iniziato un tour in provincia la cui prima tappa e’ proprio S. Marco d’Alunzio, dove saranno fruibili per tutta l’estate.
A sua volta il paese, per una settimana intera, fino al 28 Giugno, vedrà gli artisti calarsi nella realtà fisica e metafisica del posto, osservandosi intimamente raccontato e proiettato attraverso le pennellate d’autore.
Il tentativo e’ sempre quello di cogliere le radici, farle proprie e da esse partire per sfidare il futuro.Questo progetto culturale e’ stato voluto dal Comune di S. Marco d’Alunzio e dalla Confcommercio provinciale col patrocinio dell’Assemblea regionale, e realizzato grazie all’apporto organizzativo del Comitato “100 messinesi per Messina2mila8”.
Alla serata di inaugurazione presentata dal giornalista Gigi Cartagenova, ed allietata da un concerto per banda, sono intervenuti, il Sindaco Amedeo Arcodia, l’On. Roberto Corona, Direttore della Confcommercio, l’Arciprete Padre Miracula, l’assessore alla cultura Antonio Mileti, Il Prof Pepe’ Spatari, in rappresentanza del comitato tecnico, Beatrice Feo Filangeri, artista e mecenate, “madrina” della manifestazione discendente della famiglia dei Filangeri, per secoli nobili governanti del paese.
Hanno partecipato i sindaci di Acquedolci, Ciro Gallo di Militello Rosmarino, Calogero Lo Re, di S. Piero Patti, Ornella Trovato, di Torrenova Benedetto Russo e il vice sindaco di S. Agata Militello Calogero Pedala’, più numerosi amministratori locali interessati al progetto e tanti cittadini aluntini.
L’On. Corona, nel compiacersi per l’ottimo avvio, di pubblico e di consenso dell’iniziativa ideata e promossa dalla sua associazione, si e’ soffermato sulla valenza economico-turistica dell’evento capace di contribuire a rilanciare, anche molto lontano, l’immagine e il turismo locale e comprensoriale. ”S.Marco d’Alunzio, ha detto, ha tutte le caratteristiche per convogliare e affascinare migliaia di visitatori”.
Erano naturalmente presenti i 15 artisti : Marinella Campisi, Nino Cannistraci, Pino Coletta, Pietro De Salvo, Gina Giuliano, Giovanni Guglielmo, Pasquale Marino, Claudio Militti, Stello Quartarone, Maria Rando, Rosa Rigano, Dimitri Salonia, Alfredo Santoro, Demetrio Scopelliti, Aurelio Valentini.
