Ad annunciarlo lo stesso Arcivescovo nel corso della conferenza di questa mattina: «Pregheremo insieme per le vittime del sisma e per quelle del terremoto». In città mostre e concerti dall’8 dicembre al 10 gennaio. Ardizzone: «Grande spirito di collaborazione»
In questo Natale 2009 Messina deve pensare a ricostruire il suo futuro. Lo ha ribadito più volte l’Arcivescovo Monsignor Calogero La Piana nel presentare, questa mattina nella sala dell’Arcivescovado di via I settembre, le iniziative organizzate dalla Curia per le celebrazioni natalizie. Il “titolo” scelto per il tradizionale appuntamento religioso e culturale della città dello Stretto, giunto alla sesta edizione, “Fede, Arte e Musica Natale 2009. Se guardo il cielo, la luna, le stelle. Messina ricostruisce il suo futuro”, spiega bene lo spirito con cui l’Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela e l’amministrazione comunale, hanno deciso di dare vita all’evento: non dimenticare una tragedia, quella del primo ottobre, che per l’intera comunità rappresenta una ferita aperta.
«Messina è una città che ancora piange i suoi morti, ancora soffre, ancora conta i danni. Ma proprio in virtù di questo contesto – afferma Monsignor La Piana – deve guardare avanti, noi tutti dobbiamo stringerci intorno ad una città che ha bisogno di risollevarsi. E’ questo il pensiero che ci ha spinto a promuovere un evento che attraverso la cultura terrà vivo lo spirito religioso e cristiano che in questo momento ci deve aiutare a sperare». Una speranza di cui si farà personalmente portatore, come rivelato dall’Arcivescovo nel corso della conferenza, il Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei (Conferenza episcopale italiana), in visita nella città dello Stretto giorno 28 dicembre: «Il cardinale ha accolto il nostro invito, sarà in città proprio nel giorno dell’anniversario del disastroso sisma del 1908, per ricordare sia le vittime scomparse in quella notte, sia quelle trascinate via dal fango del primo ottobre»
Tornando invece alla manifestazione, da giorno 8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione, fino al prossimo 10 gennaio, mostre, concerti, eventi culturali (su APPROFONDIMENTO il programma completo) animeranno il Natale messinese, un Natale all’insegna dell’unione non solo in termini “spirituali”, ma anche in senso organizzativo. L’Arcivescovo, infatti, così come sottolineato dallo stesso assessore alla cultura Giovanni Ardizzone in rappresentanza dell’amministrazione comunale parte attiva nel coordinamento dell’evento, ha spiegato che tutte le iniziative sono state possibile grazie al supporto di altre associazioni (Amici del Presepio, Kiklos, Intervoluminale), della Biblioteca Regionale, del Museo regionale, del Teatro Vittorio Emanuele, che hanno sposato in tutto e per tutto il progetto natalizio.
«La manifestazione – spiega Ardizzone – è il frutto di un lavoro di collaborazione costruito su una serie di linee guida pensate con il rappresentante dell’Arcidiocesi Letterio Gulletta e sulla base delle quali abbiamo poi valutato ed analizzato le numerose proposte che si sono state sottoposte». Il rappresentante della giunta Buzzanca, approfittando dell’occasione, non manca di dare qualche anticipazione anche sull’organizzazione della notte della cultura, «un progetto a cui stiamo già lavorando, dopo il grande successo ottenuto l’anno scorso, in programma per sabato 13 febbraio. Anche stavolta sono certo lavoreremo in piena sinergia con l’Arcidiocesi di Messina e questo ci permetterà di dare vita anche stavolta ad un nuovo grande evento culturale». (foto1 Sturiale)
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