Nell’ambito della rassegna “A cena con l’Autore”, domani 10 settembre alle 21, presso il Ristorante Calasole a Torre Faro, Salvo Sottile presenterà a Messina il suo ultimo romanzo, “Più scuro di mezzanotte – Una Storia di Mafia”, edito da Sperling & Kupfer.
Salvo Sottile, redattore della cronaca del TG5, scrittore, è da tempo in viaggio per l’Italia per la promozione del suo libro che, a pochi mesi dalla pubblicazione, ha venduto oltre 40.000 copie e che diventerà un film: i diritti per la trasposizione cinematografica sono già stati acquistati da Attilio De Razza, lo stesso produttore del film di Ficarra e Picone “La Matassa”.
Un romanzo sulla mafia scritto da un giornalista testimone delle più importanti vicende siciliane degli ultimi vent’anni. Dopo una lunga esperienza di inviato in Italia e all’estero, comprese alcune zone di guerra, Sottile nel 2007 ha pubblicato con il suo primo romanzo, Maqeda, ed a febbraio del 2009 “Più scuro di mezzanotte”, un racconto di fantasia innestato sulla rappresentazione corale della Sicilia mafiosa degli ultimi vent’anni; un giallo poliziesco; una storia di donne sacrificate, stritolate dai meccanismi maschili della società mafiosa e non.
Salvo Sottile presenta il suo libro come un puzzle, un giallo di mafia; ma anche come una storia che scandaglia l’universo femminile rappresentato, in particolare, dal magistrato Elvira Salemi e dalla mafiosa Rosa Martinez, nemiche e nello stesso tempo accomunate dalla lotta per cambiare i loro mondi, come in un cammino parallelo.
“Più scuro di mezzanotte non può fare”, un’espressione tipica del nostro modo siciliano di parlare, che fotografa il nostro fatalismo: anche nel buio più profondo conserviamo la certezza che la luce del giorno tornerà senza che sia necessario l’intervento della nostra opera, della nostra volontà. La trama racconta di Nino Giaconia e Gaspare Occhiuzzo, uomini d’onore affiliati al clan dei Corleonesi che negli anni Ottanta arrivano al vertice di Cosa Nostra compiendo atti efferati; del magistrato Elvira Salemi e del commissario Matteo di Giannantonio, decisi a portare avanti la loro lotta contro le cosche, nonostante gli errori strategici e le contraddizioni; racconta di Rosa Martinez, ragazza romanticamente innamorata della libertà, che sposa un boss mafioso pur di sfuggire all’opprimente protezione paterna.
Le vicende di fantasia narrate nel romanzo si intrecciano con pennellate di storia: la lotta tra le cosche dei Palermitani e dei Corleonesi, rapimenti ed omicidi spietati, il pentitismo, le confische ed i sequestri di beni dei mafiosi ad opera dello Stato. Una storia mozzafiato, di uomini violenti e spietati; una storia in cui le donne sacrificano se stesse, come Rosa che diventa “mafiosa” suo malgrado ed Elvira che rinuncia alla sua vita personale per votarsi alla lotta contro Cosa Nostra; o sono sacrificate, come Elisa e Nina, entrambe assassinate “per caso” dalla mafia, o forse solo perché le loro vite erano superflue e le loro morti utili a condurre in porto il disegno criminale.
Per partecipare all’incontro, i biglietti possono essere acquistati presso la Libreria Bonanzinga di Messina.
