La presentazione dell’opera del giornalista piemontese in programma domani, alle ore 12, nell’aula magna dell’Università di Messina
“Viva L’Italia”, l’ultima opera letteraria di Aldo Cazzullo, giornalista del Corriere della Sera, sarà il tema dell’incontro in programma domani 4 maggio, alle ore 12, nell’Aula Magna dell’Università.
A presentare il libro sul Risorgimento e sulla Resistenza sarà Girolamo Cotroneo, docente ordinario di Storia della Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Messina, che condurrà un interessante dialogo con l’autore.
L’incontro si avvarrà del prezioso contributo di Santi Fedele, docente ordinario di Storia contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Ateneo messinese e componente del Comitato “Sicilia 150”.
Aldo Cazzullo ripropone un percorso storico dell’Italia privo di retorica e ricco di dettagli curiosi, una storia che non inizia 150 anni fa ma che affonda le sue origini nelle opere di Dante e Petrarca, nei capolavori di Piero della Francesca e di Tiziano e negli estremi sacrifici di eroi sconosciuti.
Un cammino che, attraverso l’epopea garibaldina, i pruriti sessuali del re Vittorio, il moro di Garibaldi, l’immatura vitalità di Goffredo Mameli, i poeti della Seconda Guerra Mondiale, il martirio di Cleonice e di tante donne eroiche ed il periodo oscuro del fascismo con i suoi spietati torturatori, ci riporta alla realtà odierna caratterizzata dall’ideale leghista della frammentazione dell’unità nazionale e della disgregazione dello spirito patriottico.
Aldo Cazzullo, tuttavia, termina il suo itinerario storico-letterario con una sensazione positiva che lo porta ad ipotizzare che gli italiani siano inconsciamente legati alla patria più di quanto loro stessi credano e prefigura perfino la nascita di un «partito della nazione».
