L'ex sindaco risponde all'assessore designato da Maurizio Croce: "Strano non accenni a 16mila accordi di abbattimento".
MESSINA – E Cateno De Luca rispose a Giuseppe Grazia. Piovono attacchi alla precedente amministrazione, soprattutto sul tema del piano di riequilibrio e del dissesto economico della città. Messina è salva, sì o no? Il centrosinistra sabato e il centrodestra ieri hanno attaccato l’ex sindaco su posizioni praticamente identiche e ora De Luca risponde all’assessore designato da Maurizio Croce.
De Luca: “Messo fine a contenziosi di anni”
“Lo invitiamo a un confronto pubblico con il nostro candidato Federico Basile – attacca De Luca – tutti i piani che sono stati rimodulati e sulla relazione che abbiamo presentato alla Corte dei Conti, compresa l’ultima rimodulazione che porta alla chiusura del debito. Appare strano che non abbia fatto alcun cenno agli oltre sedicimila accordi di abbattimento e rateizzazione del debito. Al di là di quelle che possono essere le fotografie o radiografie c’è un dato incontestabile: i creditori sono stati pagati attraverso un accordo che ha messo la parola fine a contenziosi che si trascinavano da anni”.
“Il Comune di Messina è salvo”
L’ex sindaco prosegue: “Vogliamo ricordare inoltre che i cittadini messinesi non devono più pagare 650 mila euro all’anno di interessi sulle anticipazioni di cassa fatte dalle banche alle società partecipate. Oggi il Comune di Messina è salvo proprio perché l’amministrazione De Luca, con il direttore generale Federico Basile, ha messo in atto tutte quelle azioni che nessuna delle amministrazioni precedenti ha mai voluto attuare, comprese le amministrazioni di centrodestra, che non solo non hanno ripianato la situazione debitoria dell’ente, ma l’hanno aggravata generando nuovi debiti”.

Ma cosa devi invitare che scappi continuamente ahahahah buona giornata