Differenziata a Messina, multa anche al teatro Vittorio Emanuele. FOTO - Tempostretto

Differenziata a Messina, multa anche al teatro Vittorio Emanuele. FOTO

Redazione

Differenziata a Messina, multa anche al teatro Vittorio Emanuele. FOTO

venerdì 04 Giugno 2021 - 07:26

Botta e risposta tra il sovrintendente Gianfranco Scoglio e l'assessora Dafne Musolino

Anche l’Ente Teatro Vittorio Emanuele è stato sanzionato per errata raccolta differenziata.

“Gli evidenti disservizi causati dalla raccolta porta a porta nel centro cittadino, ai quali peraltro si aggiunge il mancato spazzamento, sono stati determinati da una scelta sbagliata che pagheremo a caro prezzo in bolletta. Ebbene, la colpa è di due ragazzini, dei commercianti e dei messinesi che sono incivili” – dice ironicamente il sovrintendente del Teatro, Gianfranco Scoglio.

“Siamo tutti coscienti – replica il sindaco Cateno De Luca – che bisogna introdurre delle modifiche e potenziare alcune fasi del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti ma non è giusto denigrare il grande lavoro ed i lodevoli risultati raggiunti soltanto perché si è stati beccati in flagranza di reato”.

Ma la lunga risposta è affidata all’assessora Dafne Musolino, che ricorda il passato di Scoglio da assessore e “city manager” comunale in tempi di emergenza rifiuti, quando ancora si faceva solo la raccolta indifferenziata, “spesso sacrificata sull’altare di rivendicazioni sindacali e salariali a causa delle quali aumentavano i costi ma i servizi restavano invariati. Lo spazzamento a Messina è sempre stato una chimera, basti pensare che quando ci siamo insediati abbiamo trovato nel parco mezzi di Messinambiente solo due spazzatrici meccanizzate, di cui una guasta. Gli operatori destinati allo spazzamento erano già tutti oltre la soglia di età per il quale è possibile svolgere questo servizio in modo efficiente. Messinambiente non aveva neanche un contratto di servizio. Oggi le attività commerciali lamentano alcune criticità nella gestione della differenziata, in gran parte dovute al fatto che i locali interni sono insufficienti (o mal organizzati) per la gestione dei rifiuti. Già da tempo ci stiamo occupando di trovare una soluzione che consenta a queste attività di continuare a lavorare ma non possiamo certamente derogare alle regole sanitarie e di decoro urbano, per cui i carrellati vanno esposti solo per il periodo del ritiro. Diversamente da Gianfranco Scoglio, che evidentemente stamattina si è svegliato con una inclinazione polemica, i titolari delle attività che sono stati multati hanno compreso il senso dell’intervento e hanno voluto manifestare apertamente la loro volontà di collaborare per la perfetta riuscita della raccolta differenziata. Siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare e lo faremo. Ma le lezioni da quelli che hanno contribuito a portarci al disastro che abbiamo ereditato risparmiatecele, fateci sbagliare con la nostra testa che voi già avete dato”.

“Dribblando elegantemente sul fatto che il Teatro, di cui egli stesso è sovrintendente, ha abbandonato tre sacchi di rifiuti sul marciapiede, probabilmente non ritenendo che sia una condotta pregiudizievole o che vada censurata – prosegue la Musolino -, vorrebbe che venissero riconosciuti i meriti delle passate amministrazioni per la gestione dei rifiuti. Gli Ato hanno totalmente fallito la loro missione. Le isole ecologiche realizzate dall’Ato hanno certamente rappresentato un primo embrionale impianto di primo livello nella gestione della raccolta differenziata, ma si deve agli investimenti ed alle strategie compiute dalla Messina Servizi e dalla giunta De Luca se le isole ecologiche sono diventate davvero parte integrante del sistema di raccolta dei rifiuti, entrando a pieno regime e contribuendo all’efficientamento del servizio stesso. A giugno 2016 vennero presentati in corteo trionfalistico 34 costipatori per la raccolta differenziata solo in alcune zone del primo e del sesto quartiere. Messina Servizi ha acquistato ben 163 costipatori per svolgere il porta a porta su tutto il territorio comunale. Anche in questo caso, senza gli investimenti economici fatti dal Comune di Messina, non si sarebbe mai e poi mai ottenuto il risultato di estendere il servizio di porta a porta su tutto il territorio comunale”.

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5 commenti

  1. Al di là della diatriba politica per tirare acqua al proprio mulino il vero nocciolo della questione è l aumento spropositato dei costi ma scusate anche nel Burundi ci guadagnano con la raccolta differenziata solo in questa città sempre il solito fallimento totale e sicuramente non per colpa dei ragazzini o dei messinesi zozzi e incivili ma di una chiara e totale incompetenza in materia di raccolta differenziata buona giornata

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  2. il solito chiacchericcio bla,,,bla,,,,,,bla

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  3. Mi piace di questa giunta, capitanata dal nostro Sindaco “l’audacia” di replicare senza mai guardarsi indietro se non per tirare le vecchie amministrazioni ,e andare avanti a spron battuto pur lasciando ‘detriti” che non vedono ,e se glieli fanno vedere ,sono sempre la colpa di qualcuno, e quel qualcuno non è mai nessuno di loro 😤😡😤😤😤😤😤😡😡😡😡😱😱😱😱😱😱avete proprio sbagliato con questa tipologia di raccolta differenziata visibile anche agli occhi di un cieco che ci sbatte contro se decidesse di farsi una passeggiata di prima mattina 😡😡😡😡😡😡quando si fa una cosa ,si pensa sempre al pro e il contro, e la si attua quando i pro sono di gran lunga maggiori dei contro…….i pro che sento sempre di questa amministrazione sono dati , risultati di primati che ahimè cozzano con la veridicità del tutto funzionante con qualche piccola defaillance…..se tutto fosse per filo e per segno per come se la cantano e se la suonano ,non ci troveremmo in una Messina degradata, maleodorante, sporca in ogni dove ( tra l’altro vi sembrano giuste le “esposizioni” dei rifiuti davanti a palazzi di un certo pregio ?,lascio stare noi cittadini che comunque non tolleriamo e non troviamo giusto ciò che vediamo davanti le nostre case)…..prima l’acquisto di centinaia di cassonetti nuovi, poi l’ eliminazione ,anche se è come se ce li avessimo ancora …. sì ,sotto il nostro 👃,davanti le nostre case😖😖😖😖😖😖 l’unica cosa che avete tenuto conto è il raggiungimento del “podio”…..poi come vi siete arrivati non ha importanza……non mi capacito perché una cosa fatta con i “piedi “si ottiene ,e una cosa ragionata con la testa non trova applicazione……..c è da dire che comunque una cosa fatta con i” piedi “sta lasciando la scia che vediamo dappertutto😏e questa scia nonostante le vostre “chiacchiere” si vede e si sente proprio che è “nata “dai piedi😤😡😖

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  4. Hanno tolto i cassonetti……sulle banchine una continua esposizione di carrellati…..il centro, le periferie, tutte le attività commerciali tengono fuori i carrellati tutto il giorno. Uno sconcio inguardabile. Con i cartelli artigianali che diffidano da depositare spazzatura…..
    Necessita trovare una soluzione condivisa…….

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  5. Sta avvenendo una truffa ai danni dei cittadini: Si sanzionano i cittadini quando sbagliano nella raccolta differenziata (all’inizio e’ comprensibile e per il periodo di transizione non ci dovrebbero essere sanzioni) ma e’ qui che sta la truffa “Quando per giorni non vengono raccolti i rifiuti per menefreghismo degli addetti alla raccolta e questi rifiuti permangono per giorni emanando un lezzo insopportabile,perche’ non vengono sanzionati i responsabili della raccolta?Una sanzione a senso unico e’ una truffa .Cittadini sanzionati ma per gli addetti alla raccolta liberta’ di lasciare i rifiuti per giorni danneggiando i cittadini.E attenzione non sono casi isolati ma avviene piu’ spesso di quanto si pensi.Gli amministratori di condominio hanno paura di denunciare questi casi perche’ lasciano intendere che devono stare zitti e non protestare per ripicche

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