Cateno De Luca intende fare chiarezza sulla sua decisione di lasciare la carica di primo cittadino per candidarsi alla Presidenza della Regione. Trimarchi è sicuro che sarà un confronto utile
Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, non ha gradito molto l’editoriale di Pippo Trimarchi sulle sue dimissioni. E così, subito dopo averlo letto, ha chiesto un confronto in diretta Facebook al nostro editore, che ha accettato volentieri. L’incontro avverrà questa sera alle 19 a Palazzo Zanca e verrà trasmesso sulla pagina Facebook di Tempostretto (i nostri lettori potranno anche seguirlo nell’homepage del nostro quotidiano) e su quella di Cateno De Luca.
Con il confronto che andrà in onda stasera, il sindaco intende chiarire bene le motivazioni che stanno alla base della sua decisione di lasciare la carica di primo cittadino per candidarsi alla Presidenza della Regione Sicilia. Pippo Trimarchi, da parte sua, considera quella di stasera un’occasione importante per fornire ai messinesi elementi di valutazione, che, anche in visione prospettica rispetto al futuro della città, rimangano saldamente ancorati alla realtà.

Abracadabra…..Pippo attento al Mago………..!
😳Il Sindaco De Luca chiede un CONFRONTO perché non gli è piaciuto l’editoriale 🤔? Ma è meravigliosa questa notizia 🤩 perché questo sì che sarà un CONFRONTO perché tocca tasti dolenti che sono proprio curiosa di vedere come risponderà😏…..non mi perderò stasera neanche un minuto, perché per la prima volta sarà una DIRETTA VERA e non il suo solito “monologo drammaturgo” 😳😡😤😖
…carissimo editore, ti conosco molto bene ed ho sempre apprezzo la tua sincerità e assoluta preparazione…sviscera ogni cosa da Cateno incalzalo con domande che possano rendere pubblico tutto ciò che il Sindaco voleva fare e non ha potuto fare e i motivi principali per cui ha sempre avuto le mani legate.
Si si, la Regione Siciliana con tutti i componenti sono già fuori che lo stanno aspettando 😂. Ha rovinato una città, deve rovinare la Sicilia intera? Il suo Ego è alle stelle, fra qualche anno punta a Presidente della Repubblica.