L'azienda ha pubblicato le foto di una discarica abusiva e ribadito la linea "tolleranza zero"
MESSINA – La polizia municipale, su segnalazione di Messina Servizi, ha individuato il responsabile dell’abbandono continuo di sacchi di immondizia e rifiuti a Tono. Nell’area interessata, nel corso degli ultimi mesi, diverse volte l’azienda partecipata del Comune è intervenuta per bonifiche straordinarie e per ripristinare il decoro. Una situazione incresciosa, che arreca danni all’ambiente e ai cittadini.
“Chi pensa di farla franca sbaglia”
Messina Servizi sui social ha pubblicato le ultime foto della discarica in questione, poi bonificata. E ha scritto: “Chi pensa di poter abbandonare rifiuti e farla franca sbaglia. Oggi la Polizia Municipale ha individuato il responsabile degli abbandoni reiterati di rifiuti a Tono, in una zona che anche questa estate è stata più volte interessata da accumuli e discariche abusive. Su quell’area siamo intervenuti ripetutamente con bonifiche straordinarie, impiegando uomini e donne, mezzi e risorse per ripristinare il decoro. Interventi resi necessari da comportamenti che continuano a pesare sulla collettività”.
E ancora: “Le attività della Squadra Ambientale della Polizia Municipale, coordinate dal Comandante Giovanni Giardina e portate avanti con il lavoro operativo dell’Ispettore Cosimo Petitto, insieme ai nostri Ispettori Ambientali, hanno consentito di ricostruire quanto accadeva e di risalire al responsabile. A Tono, come nel resto della città, la linea è di tolleranza zero. Non è il primo caso in cui il presidio sul territorio ha consentito di sorprendere persone in flagranza di reato o di risalire ai responsabili degli abbandoni. Per questo il presidio sarà ulteriormente rafforzato, con strumenti e misure sempre più efficaci e performanti”.
Infine l’azienda ha ricordato a cosa va incontro chi vìola le regola: “Le attività proseguiranno in modo capillare nelle aree dove gli abbandoni si ripetono con maggiore frequenza. L’abbandono dei rifiuti è un reato e le conseguenze oggi sono molto più pesanti rispetto al passato. Per l’abbandono di rifiuti non pericolosi è prevista un’ammenda da 1.500 a 18.000 euro; se l’illecito viene commesso utilizzando un veicolo a motore, può scattare anche la sospensione della patente da 4 a 6 mesi. Proseguiremo con le bonifiche straordinarie dove necessario, mentre la Polizia Municipale porterà avanti controlli e accertamenti”.
Su questa emergenza a Tono avevamo ricevuto una segnalazione i primi di agosto. E quasi ogni estate ce ne siamo occupati.

