La delegazione di deputati e senatori "impressionata" dalla situazione nel sito, dove l'emergenza dura da almeno 20 anni
“Sono rimasto impressionato dalla situazione che si osserva nella discarica di Mazzarrà Sant’Andrea”. Sono queste le dichiarazioni del presidente della commissione parlamentare sulle ecomafie Jacopo Morrone, alla fine del sopralluogo al sito messinese dove lo scorso 25 giugno un enorme incendio ha riacuito l’allarme ambientale. È terminata con la visita di questa mattina alla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, nel messinese, la missione in Sicilia di una delegazione della presieduta dal deputato Jacopo Morrone.
La delegazione della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e ad altri illeciti ambientali e agroalimentari di cui hanno fatto parte anche il senatore Pietro Lorefice e gli onorevoli Eliana Longi, Maria Stefania Marino e Calogero Pisano, ha visitato il sito ed ha incontrato il procuratore capo di Barcellona, Giuseppe Verzera.
Emergenza eterna
“La discarica di Mazzarrà Sant’Andrea appare come una vera e propria emergenza che si trascina da troppo tempo su cui accendere i riflettori – dice Morrone – Come Commissione ci attiveremo al più presto con audizioni per capire l’eventuale pericolosità per la salute dei residenti derivante anche dai roghi che divampano con troppa frequenza, l’ultimo dei quali scoppiato nel pomeriggio del 25 giugno scorso e che, pur sedato dalla preziosa attività dei Vigili del fuoco, continua a preoccupare. Mi attiverò anche nei confronti del presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, nominato quest’anno commissario straordinario per il completamento della rete impiantistica integrata del sistema di gestione dei rifiuti, che ha ereditato dal passato un quadro purtroppo critico. Mi sono infine messo in contatto immediatamente con il ministero dell’Ambiente dove oggi pomeriggio si sarebbe dovuto svolgere un incontro tra il ministro Gilberto Pichetto Fratin e i sindaci dei comuni interessati dalle ricadute ambientali provocate dalla discarica”.

Lo sanno tutti che c’entra la mafia non c’è bisogno della commissione.
Musumeci che ha da dire (Schifani manco lo considero) ministro del mare senza porti?
Sarà bellissima…si sta….