Controllo della polizia commerciale ieri notte in città. Scoperte una serie di irregolarità e inadempienze anche in relazione alle uscite di sicurezza
MESSINA – Sulla carta dovevano starci 94 clienti. In realtà, ce n’erano più del doppio, violando la legge. In più non c’era alcuna vigilanza delle uscite di sicurezza, sempre in violazione delle norme. Stanotte personale della polizia commerciale, settore specializzato della polizia municipale, ha sottoposto a controllo una nota discoteca di Messina. E sono state riscontrate una serie di irregolarità e inadempienze. Mancava pure un elettricista necessario per la verifica degli impianti. Da qui la sospensione dell’attività della discoteca, per ragioni di sicurezza, e al gestore sono state contestate le violazioni di legge.
In generale, in linea con le indicazioni dell’assessore Roberto Cicala, che ha la delega alla polizia municipale, stanno aumentando i controlli dei locali adibiti a intrattenimento musicale e ballo.
Il tema della sicurezza è caldissimo. Ancora di più dopo la recente tragedia svizzera.
L’immagine è di repertorio.

Ovviamente, quando ci sono tragedie come quella di Crans Montana, in Italia qualche poltrona si agita, agisce e …. fa agire. Speriamo che non ci siano interruzioni nell’azione preventiva e repressiva.
A Messina non è che si stia meglio : lo dimostra quest’articolo. A proposito : a parte la straconosciuta situazione detta “delle porte di sicurezza chius” impedire l’accesso dei soliti portoghesi (dura perlomeno dal 1976 …) ve n’e’ un’altra che riguarda i decibel. Il succo è questo : perchè ai Vigili Urbani di Messina riesce così difficile di beccare i locali pubblici (o i privati) troppo fracassoni (per non parlare di chi usa gli abbaglianti in città (senza essere delle Forze dell’ Ordine) ??? Comandante Giardina : COSA NE PENSA ?????
Controlli giusti e sacrosanti, ma perché un inasprimento dopo quanto è accaduto in Svizzera quando dovrebbe essere una normale routine