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Emergenza rifiuti: le 10 domande sul “pacco a sorpresa” di Messina servizi

Rosaria Brancato

Emergenza rifiuti: le 10 domande sul “pacco a sorpresa” di Messina servizi

martedì 13 Novembre 2018 - 07:36
Emergenza rifiuti: le 10 domande sul “pacco a sorpresa” di Messina servizi

Il passaggio da Messinambiente a MSBC risale ad 8 mesi fa. Da allora ad oggi cosa è accaduto? Cosa c'è dietro un'emergenza che sembra ad orologeria?

Sono le domande che il cittadino, di fronte all’ennesima emergenza rifiuti, si pone per andare al di là della meccanica azione di raccolta. Non basta superare oggi l’emergenza se, viste le condizioni strutturali, domani si riproporrà.

1)Cosa è successo nelle fasi cruciali del passaggio di consegne tra Messinambiente a Messina servizi bene comune, tra marzo e maggio scorso?

2) Nessuno ha pensato a marzo di guardare le carte, stilare elenchi dei beni, dei contratti, dei servizi? E’ come acquistare un’auto e non controllare se ha i sedili, le ruote, il motore.

3)Gli autocompattatori erano 13 sono scesi a 6 e i mezzi di raccolta da 20 a 2. E’ accaduto in una notte, in un’ora, oppure mentre accadeva chi doveva vigilare e sopperire dormiva?

4)Perché il Piano industriale che è il “motore” di un’azienda è stato presentato con un ritardo di 4 mesi nonostante il DG sia in quella poltrona (pagato) da marzo?

5)Chi e perché non ha provveduto a rinnovare le forniture, le gare, i servizi in appalto in scadenza?

6)Com’è stato possibile il caos tra le figure di vertice negli uffici della Messina servizi bene comune?

7)Da agosto a novembre il Cda non si è accorto delle falle del sistema? Dell’inerzia degli uffici? Non ha chiesto le carte? Si è fidato ciecamente?

8)Come mai sta accadendo oggi quel che è accaduto nella fase d’avvio dell’era Ciacci?

9)Come mai MSBC implode all’improvviso, i mezzi si rompono, l’officina non può funzionare, quasi un’emergenza ad orologeria che ha come conseguenza il danno all’immagine dell’amministrazione? E’ un messaggio a De Luca?

10)MSBC ha ereditato uno staff di fantasmi? Di sabotatori? Di incapaci?

Un dubbio viene: come mai l'emergenza rifiuti è scoppiata in tutta la sua gravità dopo che il Cda ha bocciato il Piano industriale presentato da Iacomelli e che ha scatenato polemiche?

Da marzo ad oggi sono passati 8 mesi: o MSBC è una società “fantasma”, virtuale, nella quale per settimane negli uffici impiegati e dirigenti vagavano come ombre senza sapere cosa fare, né ricordarsi le loro mansioni, oppure “a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca sempre”. Messina servizi è una "fotocopia" della precedente, una scatola vuota di una società fallita anche senza bisogno di attendere la sentenza del tribunale. I mezzi e i lavoratori passati da una scatola all'altra sono gli stessi e tutte le volte che qualcun prova a cambiare, come Ciacci prima, qualcosa accade.

Rosaria Brancato

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5 commenti

  1. io sponsorizzo la NONA domanda.

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  2. Ciacci non fu valutato cin occhio obiettivo neanche dalla stampa. Consiglio di rileggere l’ironia di taluni giornalisti quando Ciacci non volendosi piegare alla prepotenza che regna nel comparto raccolta rifiuti, paragonò l’atmosfera violenta che lo circondava a quella del Nicaragua (se non ricordo male). Paese dove aveva lavorato. Se non è possibile licenziare per poi riassumere teamiteconcorso , allora non è neanche possibile risolvere il problema alla radice. Ciacci ci provò e fu attaccato da tutti. Accorinti si piegò alle pressioni mostrando debolezza. De Luca che tanto urla, ha gli attributi e poteri per rivoltare tutto, oppure no? Inutile cambiare solo i vertici. Aveva promesso una lista degli impiegati con precedenti penali gravi.

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  3. Natale Codispoto 13 Novembre 2018 12:27

    Secondo un mio modesto parere la domanda che ci dobbiamo porre è una sola come mai i mezzi venivano regolarmente riparati e invece da una ventina di giorni non è stato piu’ fatto che ci risponda il Dg di MSBC ,che sicuramente con le competenze che si ritrova avrà avuto i suoi buoni motivi, anche per dire ai cittadini quanto ci costerà questa scelta illuminante,

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  4. Sarà l’ora di cena ma viene di pensare al “caciucco”, ognuno porta con se la propria storia e vedo strane similitudini, ai giornalisti il compito di scavare…….

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  5. finchè non si licenzieranno gli imboscati….

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