Soddisfatta anche la presidente della Fondazione Taormina, Valeria Brancato: "Così valorizziamo i luoghi simbolo della città"
TAORMINA – Al Teatro Antico è andata in scena una delle serate più attese dell’alta moda firmata Dolce&Gabbana, un evento che ha celebrato la Sicilia, la sua storia, la sua cultura e la sua bellezza attraverso creazioni di straordinaria eleganza.
“Quando l’eccellenza assoluta di Dolce&Gabbana incontra la bellezza unica del Teatro Antico e della nostra città, il risultato è semplicemente straordinario”, dichiara il sindaco Cateno De Luca. “Ospitare l’Alta Moda qui a Taormina non è solo una sfilata o una passerella di star. Parliamo di fatti concreti: significa economia che gira, alberghi e attività piene, lavoro vero per il nostro territorio. Significa una promozione turistica straordinaria – aggiunge De Luca – che fa conoscere Taormina in ogni angolo del pianeta. Questo è il turismo che vogliamo e che fa crescere la nostra comunità”.
Sottolinea il ruolo svolto dalla Fondazione Taormina la presidente Valeria Brancato: “La riuscita di un evento di questa portata è il risultato di un grande lavoro di squadra. La Fondazione Taormina, in piena sinergia con l’Amministrazione comunale, ha sostenuto concretamente l’organizzazione mettendo a disposizione alcuni dei luoghi simbolo della città. Il Palazzo dei Congressi è diventato il quartier generale dell’evento, cuore operativo dell’intera macchina organizzativa, il Teatro Antico ha ospitato l’evento in una delle giornate rientranti nella disponibilità del Comune di Taormina, consentendo il suo inserimento nella programmazione della Fondazione Taormina, mentre la Villa Comunale si è trasformata, per una notte, in uno scenario esclusivo di straordinario fascino. Mettere il patrimonio della città al servizio di eventi di questo livello – conclude Brancato – significa valorizzarlo, renderlo protagonista sulla scena internazionale e generare importanti ricadute per il territorio. Questo è il ruolo della Fondazione: creare le condizioni affinché Taormina possa continuare a essere scelta dai grandi eventi mondiali, coniugando promozione, cultura, organizzazione e sviluppo”.

