L’iniziativa è stata realizzata grazie alla generosità della dottoressa Rosalba Caruso. Il percorso per conseguire l’attestazione Unicef di “Ospedale amico dei bambini e delle bambine"
MESSINA – Torna anche quest’anno il dono della pigotta ai primi nati dell’anno. L’iniziativa è stata realizzata grazie alla generosità della dottoressa Rosalba Caruso, dirigente biologia, in servizio presso l’Unità operativa complessa di Patologia clinica, direttore Saverio Loddo. “Da diverso tempo” ha spiegato Caruso, madrina dell’evento, “sono sostenitrice Unicef, in questi ultimi e negli anni a seguire, in memoria di mia madre, l’insegnante Maria Rosaria Valenti Caruso, che si è tanto spesa per i bambini, ho deciso di donare due pigotte ai primi due bimbi, un maschietto e una femminuccia, nati nel nuovo anno. Ringrazio, per questa opportunità, la presidente Angela Rizzo Faranda e la Direzione Aziendale del Policlinico per aver realizzato il mio sogno”.
L’organizzazione è stata curata da Angela Rizzo Faranda in collaborazione con la dottoressa Piera Liotta, e l’ostetrica Vincenza Taffara. “L’arrivo di un bimbo o bimba” spiega Faranda “è una gioia per la famiglia e per il mondo intero e lo è ancora di più se si festeggia con il dono della pigotta Unicef, che salva la vita ad un bambino nei paesi poveri della terra. Ringrazio il professore Carmelo Romeo, direttore del Dipartimento materno infantile del Policlinico di Messina e Alfredo Ercoli, direttore di Ginecologia ed ostetricia, per aver permesso lo svolgimento dell’iniziativa”.
Anche con questo gesto, l’Unicef consolida la sua azione di protezione dei bambini, dalle malattie, dall’esclusione, dai conflitti e di difesa del loro diritto alla sopravvivenza, alla salute e all’istruzione. Con l’avvento di un nuovo anno, è stato rinnovato l’impegno per la protezione dei bambini e la difesa dei loro diritti affinché la loro voce possa essere ascoltata, indipendentemente dal luogo in cui vivono.
