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Ecco “Elio” la prima nave traghetto gnl a solcare il Mediterraneo. LE FOTO

E’ la prima nave traghetto a gas naturale liquefatto a solcare il Mediterraneo e porta il nome di uno dei due fondatori della Caronte-Tourist: Elio Matacena.

Anche per questo è stata una cerimonia particolarmente sentita quella che stamattina ha portato al “battesimo” della nuova ammiraglia della flotta, la prima nave ecologica del gruppo ad essere alimentata con Gnl (gas naturale liquefatto).

E’ stata definita una scelta sociale e, come ha spiegato Lorenzo Matacena auspicando che in tempi brevi il numero di questi mezzi aumenti, il tasso di emissioni è talmente basso (con il bio metano le emissioni si ridurranno poi del 100%) e la portata ambientale è tale “da poter fare equivalere un anno di Elio tra le due sponde all’aver piantato mezzo milioni di alberi nello Stretto. Spero che con l’aiuto della Regione e del governo, con la realizzazione di infrastrutture all’altezza destinate all’alimentazione si possa arrivare ad un ampio utilizzo di Gnl anche per la Siremar, per tutti i mezzi, ed invito anche il sindaco di Messina a pensarci per usarlo nel trasporto pubblico. Ringrazio Vincenzo Franza, perché dopo aver partecipato ad un convegno internazionale nel quale si spiegava l’importanza di scelte eco sostenibili, gliele ne ho parlato e lui, dopo averci riflettuto ha sposato il progetto ed oggi siamo qui

Presenti autorità politiche, civili e militari, è stata la presidente vicaria Olga Mondello ad aprire la breve cerimonia, sottolineando come la nascita di una nave sia sempre frutto di un lavoro collettivo, attraverso il coinvolgimento di ampi settori impegnati a tutti i livelli, dalla progettazione, all’esecuzione, al finanziamento, alla parte tecnologica, alla parte organizzativa e nautica “Non nascondo l’emozione oggi nel sapere che navigheranno insieme due navi con i nomi dei fondatori, Elio Matacena e Giuseppe Franza, ma soprattutto mi piace evidenziare come la nostra azienda abbia mantenuti inalterati i valori di un’impresa familiare fortemente legata al territorio

I ringraziamenti dei vertici della Caronte-Tourist  sono andati a quanti, a vario titolo, hanno reso possibile il traguardo che porterà, nei tempi tecnici, la nuova ammiraglia a solcare lo Stretto in modo eco sostenibile.

Elio sarà quindi, la prima nave traghetto a navigare nel Mediterraneo usando l’LNG, carburante a bassissimo impatto ambientale.

Il gas naturale liquefatto riduce infatti le emissioni di C02 del 40%, del 90% quelle di NOx e del 100% quelle di PMI e Sox. L’ non contiene ossidi di zolfo né particolati, pur essendo un idrocarburo.

Una nave ecologica che rappresenta una svolta epocale perché l’uso dei combustili puliti diviene finalmente una realtà nei collegamenti marittimi.

La nave Ro/Ro Pax di circa ottomila tonnellate con una capacità di carico doppia rispetto alla “Telepass”, collegherà Messina a Villa San Giovanni.

“Purtroppo paghiamo le conseguenze di essere isola nell’isola, isolati soprattutto politicamente- ha commentato il sindaco De Luca– Ed è per questo che oggi a nome della città ringrazio la società per quello che voglio definire un gesto d’amore, un investimento di ampia portata. Dobbiamo essere in grado di realizzare sani equilibri come questo, che uniscano il legittimo interesse privato a quello pubblico”.

Presente il governatore Musumeci (vedi articolo in homepage), gli assessori regionali Razza e Falcone, nonché un nutrito drappello di deputati regionali e nazionali (Amata, Genovese, Calderone, De Domenico, Germanà) ed in rappresentanza della Regione Calabria l’assessore Musmanno che ha fatto un plauso al cambio di passo con un “raro esempio di avanzamento tecnologico che tiene conto di cambiamenti climatici allarmanti causati proprio dall’azione dell’uomo. E’ importante vedere imprenditori sani e coraggiosi ed il nostro auspicio è la capacità di costruire relazioni sempre più solide tra la Sicilia e la Calabria per evitare l’isolamento”.

Le ricadute sul territorio

Lo stoccaggio del Gnl avrà una ricaduta positiva più complessiva sul territorio siciliano.

Il Gruppo Caronte&Tourist ha già in fase di progettazione un programma grazie al quale la Elio e le nuove navi previste per la ex Siremar potranno essere alimentate a Gnl utilizzando biogas prodotto in Sicilia.

E ciò potrebbe rendere possibile la stessa metanizzazione dei territori delle isole minori e delle centrali elettriche ivi ospitate (che attualmente bruciano gasolio). A tal proposito è arrivato un segnale importante da parte della Regione siciliana che nell’ambito di un protocollo di intesa tra Eni Spa, Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Siciliana e Comune di Gela, finalizzato alla riqualificazione ambientale e reindustrializzazione del sito di Gela, ha deliberato di predisporre un atto di indirizzo che valuti i progetti in fieri tra i quali, appunto, la realizzazione di un sito di stoccaggio del Gnl in quell’area.

L’Ecologia e le nuove professioni del mare

Il mondo marittimo oggi ha bisogno di nuovi professionisti del mare che sappiano confrontarsi sia a bordo che nella logistica con un modo di navigare che va verso l’uso di combustibili alternativi nel rispetto di una normativa europea che nei trasporti, soprattutto marittimi, ha fatto del tema ecologico una condizione imprescindibile.

In quest’ottica ci sarà necessariamente bisogno di un personale marittimo più e meglio specializzato, cosi come dovranno essere diversamente formati gli addetti alla logistica a terra nella consapevolezza che ormai la scelta green nella navigazione è certa e irreversibile.

La società, che dedica da sempre una parte dei suoi investimenti proprio alla formazione coordinandosi con i principali istituti scolastici, farà la sua parte per dotare una flotta all’avanguardia di marittimi in grado di gestirla al meglio e in totale sicurezza.

Rosaria Brancato