Esperti in classe e sportelli di ascolto per studenti e famiglie: il piano per contrastare bullismo e violenza
La giunta Basile ha approvato lo schema del Protocollo d’Intesa finalizzato a promuovere l’educazione affettiva e sessuale, la parità di genere, il benessere psico-fisico e il contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione nelle scuole del territorio metropolitano.
Il Protocollo definisce finalità, obiettivi, ambiti di intervento e destinatari, nonché i ruoli e gli impegni delle Parti, con particolare riferimento a:
- la promozione, nelle scuole secondarie di secondo grado, di percorsi educativi e informativi in materia di affettività e sessualità consapevole e, nelle scuole secondarie di primo grado, di percorsi di educazione emotiva e relazionale, nonché, in entrambi gli ordini di scuola, di iniziative trasversali in tema di parità di genere e prevenzione della violenza;
- il rafforzamento del benessere psico-affettivo di studenti, studentesse e nuclei familiari, anche attraverso sportelli di ascolto psicologico e consulenze specialistiche;
- la valorizzazione del ruolo della scuola come presidio culturale, sociale, educativo e di promozione della salute.
Una rete istituzionale per la prevenzione e l’ascolto
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Comune di Messina, Città Metropolitana di Messina, Azienda Speciale Messina Social City, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Città Metropolitana e Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, con l’obiettivo di costruire un percorso educativo integrato, strutturato e coerente con i principi costituzionali di uguaglianza sostanziale e tutela della salute.
Il Protocollo prevede interventi differenziati per grado di istruzione: educazione emotiva e relazionale nelle scuole secondarie di primo grado; educazione all’affettività e alla sessualità consapevole nelle scuole secondarie di secondo grado, nel pieno rispetto della normativa vigente e previo consenso informato dei genitori per gli studenti minorenni.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Con questo Protocollo — ha dichiarato il sindaco Federico Basile — rafforziamo una visione di comunità che mette al centro la persona, il rispetto e la prevenzione. Investire sull’educazione affettiva, sulla parità e sul benessere significa costruire una città più consapevole e più giusta, a partire dalle giovani generazioni e in stretta collaborazione con le scuole e le famiglie”.
L’assessora Liana Cannata ha aggiunto: “Abbiamo voluto un percorso fondato su evidenze scientifiche e su un approccio multidisciplinare, capace di affrontare con competenza i temi della prevenzione della violenza, anche digitale, e del contrasto agli stereotipi. Il Protocollo è stato realizzato anche grazie al contributo e al supporto tecnico di Stello Vadalà, esperto del sindaco per i Rapporti Comune-Scuola, che conosce profondamente la realtà scolastica della città e ha collaborato alla stesura e all’articolazione dei percorsi educativi e delle linee guida operative. La rete istituzionale che oggi formalizziamo rappresenta un passo concreto verso una cultura del rispetto e della responsabilità condivisa”.
La presidente di Messina Social City, Valeria Asquini, ha sottolineato: “Mettiamo a disposizione delle scuole e delle famiglie le professionalità e la presenza capillare dei nostri servizi sul territorio. Lavoreremo in stretta sinergia con dirigenti scolastici, docenti e Ordini professionali per attivare spazi di ascolto, percorsi psico-educativi e interventi di prevenzione, garantendo prossimità, continuità e qualità”.
Un impegno triennale per il territorio
Le attività saranno attuate attraverso un Piano di intervento annuale condiviso tra le Parti, comprendente azioni formative, laboratori, incontri di sensibilizzazione, sportelli di ascolto psicologico e strumenti di monitoraggio qualitativo e quantitativo. Il Protocollo, della durata triennale, non comporta oneri finanziari diretti per le Parti e resta aperto all’adesione di ulteriori soggetti pubblici o privati coerenti con le finalità dell’iniziativa.
