Elezioni metropolitane, da Scn a Pd e centrodestra le reazioni al voto

Elezioni metropolitane, da Scn a Pd e centrodestra le reazioni al voto

Marco Olivieri

Elezioni metropolitane, da Scn a Pd e centrodestra le reazioni al voto

martedì 28 Luglio 2026 - 16:55

Esulta Sud chiama Nord: "Da qui parte la sfida per il progetto De Luca sindaco di Sicilia". Le dichiarazioni dei protagonisti: dalla destra al Pd con due consiglieri. Forza Italia a bocca asciutta

MESSINA – Elezioni della Città metropolitana di Messina. Esulta Sud chiama Nord, con il leader Cateno De Luca: “Quello raggiunto oggi è un risultato che va ben oltre ogni più rosea aspettativa. Sud chiama Nord sfiora il 50% dei consensi degli amministratori della Città metropolitana di Messina, elegge 7 consiglieri metropolitani su 14. E, insieme al sindaco metropolitano Federico Basile, conquista la maggioranza assoluta del Consiglio metropolitano di Messina. È la dimostrazione che il lavoro, la coerenza e il rapporto quotidiano con i territori vengono premiati”.

Elezioni Città metropolitana di Messina

«Si conclude un percorso straordinario che, negli ultimi anni, ha visto Messina e la sua provincia diventare il laboratorio amministrativo e politico più innovativo della Sicilia. Oggi raccogliamo il frutto di un impegno condiviso da amministratori, consiglieri, militanti e cittadini che hanno creduto in un progetto costruito sui fatti e non sugli slogan», sostiene il capo politico di ScN.

I nuovi eletti del Consiglio metropolitano di Messina

Nel nuovo Consiglio metropolitano la composizione sarà la seguente: 7 consiglieri di Sud chiama Nord; 3 di Fratelli d’Italia; 2 del Partito democratico; 1 della Lega; 1 di Grande Sicilia. In generale, il centrodestra prende 5 consiglieri e il centrosinistra ne ha due con il Pd.

L’affluenza è stata dell’82,73% con lo scrutinio di 1.055 schede.

Risultano eletti nelle fila di Sud chiama Nord: Carmelo Lo Monte, sindaco di Graniti; Flavio Santoro, consigliere comunale di Naso; Giuseppe Crisafulli, consigliere comunale di Milazzo; Daniela Zirilli, consigliera comunale di Villafranca Tirrena; Paolo Alibrandi, consigliere comunale di Messina; Antonino Russo, consigliere comunale di Lipari; Lorenzo Italiano, consigliere comunale di Milazzo. A loro si affiancherà il sindaco metropolitano Federico Basile, “determinando una maggioranza assoluta all’interno del Consiglio metropolitano. Il risultato assume un valore ancora più significativo se confrontato con la precedente tornata elettorale, quando Sud chiama Nord aveva conquistato appena 4 consiglieri metropolitani. Oggi quel dato viene quasi raddoppiato con 7 eletti, a conferma di una crescita politica e amministrativa costante”, viene fatto notare dal partito di De Luca e Basile.

Oltre a Midili, Fratelli d’Italia porta a Palazzo dei Leoni il sindaco di Milazzo Pippo Midili, il più votato con 10.719 voti, il consigliere comunale messinese Libero Gioveni e il consigliere di Piraino Antonino Foti Cuzzola. La rappresentanza del Partito democratico viene assegnata al consigliere di Patti Salvatore Sidoti e al sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano. Completano la griglia dei quattordici eletti Monica Alessandra Maria Brancatelli, consigliera comunale a Sant’Agata di Militello per Grande Sicilia, e Cosimo Oteri, consigliere comunale di Messina in quota Lega.

“Da Messina parte il percorso per De Luca sindaco di Sicilia”

“Dopo lo straordinario risultato che ha sfiorato il 60% ottenuto alle elezioni comunali di Messina, anche il voto degli amministratori della provincia certifica la forza del progetto di Sud chiama Nord, che sfiora il 50% dei consensi e si afferma come punto di riferimento dell’intera area metropolitana. Un dato politico emerge con chiarezza: hanno scelto di dare fiducia a chi ha dimostrato capacità di governo. Questo risultato rappresenta l’ultimo tassello di una stagione di successi, ma soprattutto il primo passo di una nuova sfida. Da Messina parte ufficialmente il percorso che ci porterà a costruire l’alternativa per il governo della Regione Siciliana con il progetto “De Luca Sindaco di Sicilia”. Per la prima volta la provincia di Messina sarà protagonista del cambiamento dell’intera isola. Questo risultato è soltanto l’inizio”, sostiene lo stesso leader di ScN.

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Lomonte, Italiano, Basile, Santoro, Crisafulli, Zirilli

Due consiglieri per il Pd, “Forza Italia unica lista in campo a non eleggere rappresentanti”

Salvatore Sidoti – secondo più votato tra tutti i candidati -, assessore e consigliere comunale di Patti, e Giuseppe Siracusano, sindaco di Malfa, sono gli eletti invece del Partito democratico nel nuovo Consiglio metropolitano di Messina. “Sidoti amministra Patti, un centro che regge servizi per un bacino molto più largo dei propri confini e che conosce da vicino le condizioni dei comuni della fascia tirrenica e dell’entroterra. Siracusano è sindaco di Malfa e porta in assemblea l’esperienza quotidiana di chi amministra un’isola. Sono due modi di conoscere questa provincia e a Palazzo dei Leoni servono entrambi”, dichiara il segretario provinciale del Pd Armando Hyerace.

“Alle elezioni si sono presentate sei liste. Il Partito Democratico entra nel nuovo Consiglio con due rappresentanti e si conferma la forza di riferimento del centrosinistra. Forza Italia resta l’unica lista in campo a non eleggere alcun consigliere. Forza Italia esprime il presidente della Regione e siede al governo nazionale, e in questa provincia non riesce a eleggere un solo consigliere metropolitano dopo non essere riuscita a eleggere nessun rappresentante al Comune di Messina lo scorso maggio. In un’elezione in cui votano i sindaci e i consiglieri comunali, un risultato del genere dice quanto un partito sia realmente presente nei territori. Il Partito democratico entra a Palazzo dei Leoni con due amministratori che i Comuni conoscono”, evidenzia Hyerace.

Eolie, “serve una strategia costruita sulle opportunità europee per l’insularità”

Il segretario provinciale dem continua il suo ragionamento: “Il nuovo Consiglio esercita funzioni di indirizzo e programmazione strategica su materie di area vasta, dalla viabilità alla pianificazione territoriale dei 108 Comuni. Su questo perimetro il Pd indica le priorità per il mandato: le isole minori, i centri di servizio della fascia tirrenica e dell’entroterra, la fascia ionica, la Legge Speciale per Messina. Alle Eolie serve una strategia costruita sulle opportunità europee per l’insularità: mobilità, tutela ambientale, servizi. Sulla tirrenica e nell’entroterra la partita è tenere in piedi i servizi che reggono decine di comuni, perché quando un servizio si indebolisce in un centro a perderlo sono anche i paesi intorno. E c’è la fascia ionica, che dopo l’uragano Harry ha bisogno di messa in sicurezza e di un piano serio di manutenzione del territorio: quei Comuni non devono restare soli e per noi sono una priorità esattamente come gli altri. Serve infine la Legge Speciale per Messina, strumento di sviluppo per l’intero sistema metropolitano. Sono questioni collegate dallo stesso dato: la provincia ha perso oltre 18 mila residenti tra il 2019 e il 2023, quasi diecimila dei quali nel capoluogo. Il calo riguarda i paesi dell’interno, le isole, la fascia ionica e la città”.

“Nella lista democratica ha ottenuto un risultato di rilievo anche Giacomo Prinzi, primo dei non eletti. Da parte loro, Sidoti e Siracusano hanno un mandato preciso: riportare al centro dell’agenda metropolitana i Comuni che perdono popolazione, servizi e giovani. Tra cinque anni il risultato si misura con un numero, quanti abitanti hanno in più i 108 Comuni di questa provincia”, conclude Hyerace.

Controcorrente: “Noi determinanti per l’elezione di Siracusano”

Da parte sua, Controcorrente, il movimento che fa capo a Ismaele La Vardera, rivendica “il valore determinante del proprio elettorato per l’elezione a Palazzo dei Leoni di Giuseppe Siracusano, sindaco di Malfa”. A congratularsi per l’esito dello spoglio sono gli stessi deputati all’Ars La Vardera e Alessandro De Leo e la segreteria regionale di Controcorrente: “Porgiamo i migliori auguri di buon lavoro al neo consigliere metropolitano Giuseppe Siracusano. Gli amministratori di Messina e provincia di Controcorrente hanno voluto dare fiducia a un sindaco che vive ogni giorno i problemi di chi amministra in un contesto di difficoltà quale è quello di un’isola. Come Controcorrente siamo soddisfatti, consapevoli che il nostro apporto alla sua elezione è stato determinante. Auspichiamo un suo grande lavoro in una provincia che ha bisogno di validi rappresentanti”.

Tre consiglieri per Fratelli d’Italia, Midili il più votato

A sua volta, la senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo commenta i tre consiglieri per Fratelli d’Italia: “Il risultato conseguito da FdI alle elezioni di secondo livello per il rinnovo del Consiglio Metropolitano di Messina rappresenta un motivo di grande soddisfazione e conferma il crescente radicamento del nostro partito sul territorio. Congratulazioni al sindaco di Milazzo, Pippo Midili, che, dopo il successo ottenuto alle recenti elezioni amministrative, si afferma oggi come il candidato più votato con oltre 10.000 voti ponderati. Un sentito ringraziamento va a tutti i candidati della lista di Fratelli d’Italia che, con impegno e spirito di squadra, hanno contribuito a questo importante risultato, consentendo al partito di conquistare tre seggi nel Consiglio Metropolitano. Un risultato che rafforza il ruolo di Fratelli d’Italia come punto di riferimento del centrodestra e ci spinge a proseguire con ancora maggiore determinazione nel lavoro a favore dei Comuni e delle comunità del territorio. Continueremo a lavorare con determinazione, in piena sintonia con il Governo nazionale e con quello regionale, mantenendo sempre al centro l’interesse dei cittadini”.

Pino Galluzzo e Pippo Midili

Soddisfazione è stata espressa pure dal deputato regionale Pino Galluzzo: “Grande risultato di Fratelli d’Italia nell’ambito dell’elezione di secondo grado. Il nostro esponente e sindaco di Milazzo, Pippo Midili, è stato il più votato non solo considerando questa competizione, ma anche tutte quelle del genere che si sono finora svolte in Sicilia. 151 tra consiglieri e sindaci hanno votato in suo favore. Si tratta di un dato che attesta in maniera inequivocabile il ruolo fondamentale e la presenza capillare di Fratelli d’Italia nel Messinese. Complimenti a Midili, a tutti i candidati di FdI e agli altri due nostri eletti: Libero Gioveni e Antonino Foti Cuzzola”.

Amata e  Gioveni

Amata: “Soddisfazione per il risultato di Fratelli d’Italia”

Anche Elvira Amata, assessora regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, commenta l’esito elettorale: “La riconferma di Libero Gioveni nel Consiglio della Città metropolitana di Messina è il riconoscimento di un percorso amministrativo serio e coerente. Essere eletto per la seconda volta significa aver saputo costruire, nel tempo, un rapporto di fiducia con gli amministratori del territorio e rappresenta un motivo di orgoglio per Fratelli d’Italia. Un risultato che premia anche il lavoro svolto in questi anni come consigliere comunale a Messina e capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Zanca, incarichi ricoperti con competenza, equilibrio e spirito di servizio. A Libero rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Desidero esprimere le mie congratulazioni anche a Pippo Midili, che con lo straordinario risultato ottenuto conferma il suo forte consenso e la qualità del lavoro svolto alla guida della città di Milazzo, e ad Antonino Foti Cuzzola per l’elezione nel Consiglio. È un risultato complessivo che testimonia la crescita e il radicamento di Fratelli d’Italia nella provincia di Messina e la qualità della classe dirigente che il partito continua a esprimere sul territorio”.

Oteri unico leghista nel Consiglio metropolitano

A commentare l’esito elettorale pure il consigliere comunale di Messina Cosimo Oteri, unica presenza della Lega: “Accolgo questa elezione a Palazzo dei Leoni con grande soddisfazione e con un forte senso di responsabilità. Ringrazio il commissario provinciale Davide Paratore e tutti gli amministratori che hanno riposto in me la loro fiducia e quanti, con il loro sostegno, hanno contribuito al raggiungimento di questo importante traguardo. L’incarico che mi è stato affidato rappresenta uno stimolo a proseguire il lavoro svolto finora con ancora maggiore impegno. Continuerò a essere vicino ai Comuni e ai territori della provincia di Messina, portando all’interno del Consiglio metropolitano le istanze delle comunità locali con spirito di servizio, concretezza e disponibilità al confronto”.

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Un commento

  1. Cittadino sconvolto 28 Luglio 2026 17:37

    Mitico Sindaco Midili, il più votato ed il più stimato. Signori si nasce!…

    82
    39

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