Il Consiglio regionale sarà formato da 30 consiglieri più il presidente. La distribuzione dei seggi avviene su base circoscrizionale
I calabresi saranno chiamati alle urne, domani, domenica 5 (dalle 7 alle 23) e lunedì 6 (dalle 7 alle 15) per eleggere il nuovo presidente della Regione e i 30 consiglieri regionali. Gli aventi diritto al voto sono circa 1,9 milioni, compresi i residenti fuori regione o all’estero, che dovranno recarsi nel proprio Comune di residenza.
L’elettore potrà: votare solo per un candidato presidente; votare per un candidato presidente e una lista collegata; votare solo per una lista (il voto andrà anche al presidente sostenuto da quella lista).
Non è ammesso il voto disgiunto. Si possono esprimere fino a due preferenze per i consiglieri, ma devono riguardare candidati di sesso diverso, altrimenti la seconda sarà annullata.
Lo scrutinio inizierà lunedì 6 ottobre alle 15. Sarà eletto presidente il candidato con più voti, senza ballottaggio.
Il Consiglio regionale sarà formato da 30 consiglieri più il presidente. La distribuzione dei seggi avviene su base circoscrizionale: Nord (Cosenza): 9 seggi – 674.543 abitanti, Centro (Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia): 8 seggi – 658.784 abitanti, Sud (Reggio Calabria): 7 seggi – 522.127 abitanti. 6 i seggi aggiuntivi attribuiti alla coalizione vincente, nei collegi con i resti più alti.
Soglie di sbarramento e premio di maggioranza
- Coalizioni: minimo 8% dei voti.
- Liste singole: minimo 4%.
Il sistema è proporzionale, con premio di maggioranza: se la coalizione vincente resta sotto il 40% dei voti, ottiene comunque almeno 16 seggi (55% del Consiglio); se supera il 40%, ne avrà almeno 18 (60%).
