La provocazione del consigliere Previti: "Il sindaco installi le docce pubbliche sulla Strada Statale, visto che l'acqua nelle docce non manca mai”
Una provocazione amara, ma che fotografa perfettamente la disperazione dei residenti. Di fronte all’ennesima crisi idrica che sta mettendo in ginocchio Spartà, il consigliere della VII Municipalità, Santi Previti, lancia un appello provocatorio al sindaco di Messina: “Visto che nelle marine le docce pubbliche sulla spiaggia funzionano a pieno regime e l’acqua viene regolarmente garantita, chiedo al sindaco di installare le docce pubbliche anche lungo la Statale di Spartà. Almeno così i cittadini, che pagano le tasse come tutti gli altri, potranno rinfrescarsi.”
Cittadini esasperati: un’ora d’acqua con 40 gradi
Dopo qualche settimana di relativa tregua, Spartà è piombata nuovamente nel baratro dell’emergenza. Da giorni l’erogazione idrica si è ridotta a appena un’ora al giorno, spesso con una pressione talmente insufficiente da non permettere il riempimento dei serbatoi, soprattutto nelle zone più alte della frazione. Il tutto mentre la Sicilia è morsa da un’ondata di calore senza precedenti, con medie che sfiorano i 42°C.
“Nel nostro comprensori non ci vivono solo i villeggianti estivi” – incalza Previti. “Ci sono famiglie, anziani e bambini che abitano qui tutto l’anno e che oggi si trovano privati di un bene primario in condizioni climatiche proibitive. È una situazione disumana, che mina la salute pubblica, l’igiene e la dignità stessa delle persone.”
L’appello alle istituzioni
Nonostante le continue e pressanti segnalazioni inoltrate agli enti competenti negli ultimi giorni, la situazione è rimasta totalmente invariata. “I cittadini di Spartà non chiedono miracoli, né favori o privilegi. Chiedono il rispetto di un diritto costituzionale: avere l’acqua in casa” – conclude il consigliere della VII Municipalità. “Non possiamo più tollerare questa altalena tra brevi respiri e continue emergenze. Serve un intervento immediato e strutturale da parte di Amam e dell’Amministrazione Comunale per ripristinare la normale erogazione e risolvere una volta per tutte i disservizi della rete. Spartà merita rispetto e risposte concrete, non parole al vento.”


Direi che la stessa cosa accade a Ganzirri da qualche settimana. Mentre prima l’acqua veniva erogata fino alle 11:00, a volte anche fino alle ore 12:00, adesso si rimane a secco (solo 1 o al massimo 2 ore di erogazione). Situazione insostenibile!