Più di 4mila famiglie in attesa di un alloggio: "Serve censimento immobili" - Tempostretto

Più di 4mila famiglie in attesa di un alloggio: “Serve censimento immobili”

Più di 4mila famiglie in attesa di un alloggio: “Serve censimento immobili”

venerdì 13 Luglio 2018 - 08:17
Più di 4mila famiglie in attesa di un alloggio: “Serve censimento immobili”

In città 18.429 case private vuote. Sulla delicata questione è intervenuto il presidente del movimento “Missione Messina” Zuccarello, sollecitando il neo sindaco “ad effettuare un capillare monitoraggio del territorio". Circa 3.000 famiglie vivono ancora nelle baracche

A Messina è ancora emergenza abitativa. Si stima che il fabbisogno di alloggi sociali in città superi le 4000 unità. Sulla delicata questione è intervenuto il presidente del movimento “Missione Messina”, Santi Daniele Zuccarello, sollecitando il neo sindaco Cateno De Luca e l'assessore competente “ad effettuare un capillare monitoraggio del territorio per far fronte alle emergenze”.

"UNA VERGOGNA TARGATA MESSINA"

Zuccarello parla di “una vergogna targata Messina, che non può essere oltremodo tollerata”. Il fabbisogno si aggira, grosso modo, intorno ai 4.000-5.000 alloggi. “Alla stima del fabbisogno – spiega il presidente del Movimento – si è arrivati tenendo conto che, dai dati di Unione inquilini, circa 3.000 nuclei familiari vivono ancora nelle baracche e che nel 2013, sono state presentate circa 700 domande per accedere alla graduatoria ordinaria di edilizia residenziale pubblica. Solo negli ultimi 5 anni – prosegue – sono state circa 150 le domande di assegnazione in deroga alla graduatoria Erp. In più nel 2017, fra Messina e provincia, sono stati attuati 338 provvedimenti di sfratto, (+ 6,29 %) rispetto all’anno precedente, 192 dei quali solo a Messina, 228 richieste di esecuzione di sfratto (+ 17,53 %) e circa 400 pignoramenti”.

Il territorio dispone di 6.287 alloggi pubblici, di questi 4.200 sono di proprietà Iacp e 2087 di proprietà del Comune “ma ancora oggi – incalza Zuccarello – sembra impossibile sapere quanti di questi siano vuoti o inagibili e quindi da recuperare. Per tali ragioni è necessario che il neo Sindaco Cateno De Luca, avvii un processo di censimento capillare degli alloggi comunali e quelli di proprietà Iacp, al fine di sapere con precisione di quanti alloggi disporrebbe il Comune, per poterli destinare alle emergenze abitative in cui versano migliaia di famiglie Messinesi".

"NECESSARIO UN CENSIMENTO DEL PATRIMONIO PUBBLICO SFITTO"

In particolare, ad avviso del presidente del Movimento, è necessario un censimento del patrimonio pubblico sfitto, che riguardi non soltanto quello inerente gli alloggi, ma anche le centinaia di immobili comunali abbandonati al degrado. Inoltre "sarebbe ancora utile, oltre che civile, un controllo appurato delle famiglie che abitano appartamenti già assegnati da anni, per verificare il loro reale status di emergenza che, se così non fosse o ancor peggio abusive, le stesse famiglie dovrebbero liberare gli appartamenti in favore di nuclei realmente bisognosi".

"Il sindaco dovrebbe essere in grado di realizzare una graduatoria trasparente – conclude Zuccarello – lontana da ogni favoritismo elettorale o clientelare, da sempre molto presente in questo campo”. In tutto questo però, Messina detiene un primato importante: oltre che al patrimonio pubblico, in città sono presenti 18.429 case private totalmente vuote, 5° posto nazionale e 2° regionale, con il 15,82 % di case sfitte, in beffa alle 5.000 famiglie che non sanno dove far dormire i propri figli”.

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