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Emergenza rifiuti Reggio Calabria. Torna il cassonetto, ma è intelligente. INTERVISTA

Elisabetta Marcianò

Emergenza rifiuti Reggio Calabria. Torna il cassonetto, ma è intelligente. INTERVISTA

mercoledì 13 Gennaio 2021 - 10:21
Emergenza rifiuti Reggio Calabria. Torna il cassonetto, ma è intelligente. INTERVISTA

Il nuovo sistema rifiuti: cassonetti tecnici, raccolta mista, ecostazioni mobili presidiate e una task force per contrastare l'evasione

Tempo di cambiamento per la città di Reggio Calabria. In arrivo un nuovo sistema di raccolta differenziata a partire molto probabilmente già dal prossimo giugno. Una presa di coscienza dell’amministrazione che ha dovuto accettare il fallimento di quello attuale che se pur ha indirizzato i cittadini verso la raccolta differenziata, verso un approccio ecosostenibile al rifiuto e ha di fatto generato, nella gran parte della popolazione, la coscienza del riciclo e della buona pratica non è riuscito a risolvere definitivamente il problema dei rifiuti che da decenni affligge la città. Moltissimi i fattori, dalle cattive “abitudini diffuse” all’evasione dei tributi. Con il risultato di vere e proprie discariche (macro e micro) che ogni giorno si formano in città e nelle periferie, gravi problemi sanitari e di decoro urbano.

Il nuovo sistema

E allora non resta che rifare tutto, pensare un nuovo programma. Abbiamo incontrato l’assessore preposto al settore, gli abbiamo chiesto di illustrarci il nuovo piano di raccolta rifiuti, Paolo Brunetti: Finisce il porta a porta spinto su tutte le zone della città, resterà solo nel centro storico. Per le zone immediatamente a ridosso di questo verrà effettuato un sistema misto che prevede il porta a porta solo per due frazioni indifferenziato e organico. Per tutte le altre frazioni di rifiuto: vetro, multi materiale e carta verranno utilizzati i cassonetti stradali. Cassonetti intelligenti che funzioneranno tramite un’apposita scheda rilasciata dal comune. Per questi abbiamo previsto un sistema premiale. Chi conferisce in questi cassonetti avrà la possibilità di avere una serie di servizi offerti dal comune. ” spiega l’assessore.

Zone critiche

Per le zone pedemontane verrà effettuata interamente la raccolta stradale tramite i cassonetti. Sono previste, inoltre, circa 15 ecostazioni mobili presidiate. Si muoveranno nelle zone della città dove non è previsto il porta a porta. Intendo i punti critici, quali Arghillà, rione Marconi, Ciccarello, San Gregorio. Insomma le zone particolarmente colpite dalle macro discariche. Come funzionano? Stiamo valutando di lavorare su due giorni di raccolta a settimana. In sostanza gli abitanti avranno due giorni per gettare i loro rifiuti in questi cassoni presidiati e naturalmente divisi per categoria.” – continua Brunetti.

Contrasto all’evasione

In merito al contrasto e alla lotta contro l’evasione dei tributi, stiamo lavorando insieme all’assessore Calabrò per la formazione di una task force tari capace di sostenerci in questo nuovo programma che speriamo risolva definitivamente il problema della spazzatura in città” – conclude

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