Torna Le Vie dei Tesori: 3 week end per scoprire Messina liberty ma non solo - Tempo Stretto

Torna Le Vie dei Tesori: 3 week end per scoprire Messina liberty ma non solo

Alessandra Serio

Torna Le Vie dei Tesori: 3 week end per scoprire Messina liberty ma non solo

martedì 11 Settembre 2018 - 22:07
Torna Le Vie dei Tesori: 3 week end per scoprire Messina liberty ma non solo

Ventinove siti di architettura e cultura, passeggiate tematiche e percorsi di degustazione. Tutto il programma della manifestazione che apre le porte dei tesori nascosti cittadini.

Torna anche a Messina l’appuntamento con le Vie dei Tesori, il percorso tra i beni architettonici e culturali della città, molti dei quali eccezionalmente aperti per l’occasione. Il festival, gestito dall’omonima associazione, si svolge in riva allo Stretto nei tre fine settimana successivi di settembre, a partire dal prossimo 14 ottobre, in contemporanea con altre città siciliane. Chiuderanno Palermo e Catania con due week end tra fine ottobre e novembre.

Proprio a Messina lo scorso anno la manifestazione ha fatto registrare il boom di visitatori: 11288 ingressi in due fine settimana, con punte di 1515 visitatori per il Forte San Salvatore con la Madonnina affacciata sul porto e 1196 al Sacrario Cristo Re. Il percorso consente ai visitatori, con il pagamento di un coupon di 10 euro valido per 10 ingressi, di visitare siti dei Beni culturali con la guida dei mediatori culturali dell’associazione, in orari di apertura straordinaria, e tanti siti solitamente chiusi al pubblico. Come Forte San Salvatore ad esempio, concesso dalla Marina Militare anche quest’anno.

Rispetto allo scorso anno si allunga il numero dei siti visitabili, ben 29. Avrebbero dovuto essere 30, ma l’emergenza cinghiali non rende fruibile Forte Ogliastri, precedentemente messo a disposizione. Oltre a luoghi già noti, i messinesi potranno quindi vedere siti solitamente preclusi, come i forti cittadini e alcune importanti ville liberty, a cominciare dalla Sala della Borsa di Villa Rodriguez, con l’ormai rodata formula dell’accesso al prezzo simbolico di un euro a sito.

L’iniziativa è stata presentata ieri dalla responsabile Laura Anello al Museo di Messina, insieme al direttore Caterina Di Giacomo. Il MuMe, oltre che col Museo, partecipa con l’apertura straordinaria di Villa De Pasquale.

“Quest’anno torniamo a Messina – dice Laura Anellocon la gioia di vedere allargata la rete di partner, con tanti privati che aprono le porte delle loro ville e dei loro circoli accanto alle istituzioni. Perché lo spirito della manifestazione è proprio quello di valorizzare le migliori realtà cittadine e trasformare le città in musei diffusi e narrati, che offrano le stesse modalità di visita, e che siano visitabili facilmente da cittadini e turisti. Questo produce una straordinaria moltiplicazione di visitatori”.

Soddisfatta Caterina Di Giacomo, sempre pronta a tutte le iniziative che consentono di avvinare sempre più i visitatori alla struttura che dirige. Proprio Il MuMe, i due Caravaggio che custodisce ma soprattutto Villa De Pasquale, l’autentico gioiello liberty recuperato alla fruizione recentemente grazie appunto alla Di Giacomo, costituiscono il fiore all’occhiello di questa edizione del Festival, insieme alle altre novità relative ai percorsi. In giorni e date pre stabilite, infatti, grazie alle associazioni, sarà possibile visitare diversi siti attraverso un percorso tematico. E in uno di questi sarà anche possibile accoppiare la degustazione di vini, grazie al coinvolgimento di Planeta.

Tra i tanti gioielli visitabili, il monastero di Santa Maria di Gesù Superiore, dove si dice fu sepolto Antonello da Messina, e la chiesa di San Giovanni di Malta da dove era fuggito. Ancora, Villa Rodriguez dove c’è il Circolo della Borsa che ospitò sovrani italiani e stranieri; poi Villa Cianciafara dove si ritrovano i nobili arredi di un tempo, Villa De Pasquale, restaurata dalla soprintendenza, annessa allo stabilimento in cui si produceva essenza di gelsomino, mentre Villa Maria nasconde un laghetto, e da Villa AlFè la vista arriva fino alle Eolie. Tutte saranno aperte dalle famiglie che le abitano.

Poi tutti gli altri luoghi: scopriremo così che nel fossato di Castel Gonzaga c’erano i coccodrilli e che al Monastero di San Placido (oggi istituto agrario) si fermò Carlo V; che dinanzi alla chiesetta di Gesù e Maria del Buonviaggio nel medioevo, si disputavano tornei di cavalli berberi; che Maria SS. Annunziata passò dai Domenicani alla confraternita del mercanti catalani; e che un anello diSan Giuseppe è conservato nella chiesa a lui dedicata. Che sotto la scalinate dell’Università si conservano 170 ceramiche e a Gesso, sui Peloritani, si costruiscono le zampogne. A Rocca Guelfonia si trovano le tracce delle antiche carceri borboniche in cui venivano recluse anche le donne. Ma è visitando il rifugio antiaereo che si comprende veramente il tributo che Messina, già distrutta dal terremoto, 35 anni dopo dovette pagare anche alla seconda guerra mondiale.

Di seguito, il dettaglio dei siti, degli eventi, e tutte le altre informazioni utili.

VISITE D’AUTORE CON DEGUSTAZIONE. In collaborazione con Planeta, sono state organizzate anche due visite guidate d’autore con degustazione di vini: venerdì (14 settembre) alle 19 a Villa Cianciafara, venerdì 21 a Castel Gonzaga e venerdì 28 alla chiesa di San Giovanni di Malta. Con contributo 7 euro. Vanno prenotate sul sito www.leviedeitesori.it.

LE PASSEGGIATE. Sono stati organizzati sei itinerari guidati alla scoperta di aspetti inediti di Messina. Tutte le passeggiate sono solo su prenotazione su www.leviedeitesori.it

Percorrere Antonello: la spiritualità: un itinerario che si propone di indagare i luoghi del Francescanesimo passionario e i legami tra Antonello e la santa Eustochia Calafato. Con l’associazione Percorrere Antonello.

Sabato 15 settembre, ore 10 | Durata: 2 ore | Raduno: piazza Domenico Crisafulli Partecipanti: 30

Percorrere Antonello: in mostre – Con l’associazione Percorrere Antonello

Domenica 16 settembre, ore 10.30 | Durata: 2 ore | Raduno: Palazzo Zanca, piazza Unione europea. Partecipanti: 30

Messina dopo il terremoto – con l’associazione Aura

Sabato 22 settembre, ore 10 | Durata: 2 ore | Raduno: Piazza Unità d’Italia

Partecipanti: 30

Gli antichi luoghi della Civitas – Passeggiata per il centro storico messinese alla scoperta della toponomastica cittadina prima dei due catastrofici terremoti. Con l’associazione Aura

Domenica 23 settembre, ore 10.30 | Durata: 2 ore | Raduno: Pala Cultura, viale Boccetta | Partecipanti: 30

Sulle orme di Maria – itinerario mariano alla scoperta delle antiche devozioni messinesi. Con l’associazione Aura

Sabato 29 settembre, ore 10 | Durata: 2 ore | Raduno: Palacultura, viale Boccetta | Partecipanti: 30

Sulle orme delle Confraternite – Alla scoperta delle più antiche aggregazioni laicali della città, attraverso la conoscenza di alcune delle loro prestigiose sedi. Con l’associazione Aura

Domenica 30 settembre, ore 10.30 | Durata: 2 ore. | Raduno: Piazza Casa Pia.

Partecipanti: 30

Tutti i coupon si trovano online sul sito www.leviedeitesori.it

10 visite 10 euro – 4 visite 5 euro – 1 visita 2 euro

I coupon da 10 e da 5 euro si possono acquistare anche nell’HUB della Chiesa di San Giovanni di Malta, mentre in tutti gli altri luoghi sono disponibili solo i coupon singoli da 2 euro.

Per le visite nei luoghi non occorre prenotare. Basta acquisire il coupon per l’ingresso con visita guidata sul sito www.leviedeitesori.it e presentarsi all’ingresso dei luoghi. Un coupon da 10 euro è valido per 10 visite; un coupon da 5 euro è valido per 4 visite, un coupon da 2 euro è valido per un singolo ingresso a scelta.

A tutti coloro che acquisiranno i coupon verrà inviata una mail con un tagliando dotato di un codice QR. La pagina contenente il codice dovrà essere stampata e mostrata all’ingresso dei luoghi. Chi vorrà, potrà fare a meno di stamparla e mostrarla sul proprio smartphone o tablet.

Il coupon da 10 o 4 visite non è personale. È possibile quindi stamparlo in più copie, in modo che possa essere utilizzato contemporaneamente da più persone in diversi luoghi, fino a esaurimento del suo valore. Per chi è sprovvisto del coupon elettronico saranno disponibili nei diversi luoghi, soltanto ticket da 2 euro. Le scuole che volessero stabilire data e orario della visita, possono scrivere a prenotazioni@leviedeitesori.it

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