Finalmente torna la musica dal vivo anche a Messina - Tempostretto

Finalmente torna la musica dal vivo anche a Messina

giovanni francio

Finalmente torna la musica dal vivo anche a Messina

giovedì 20 Maggio 2021 - 16:14

Gli appuntamenti con la musica dal vivo a Messina. Tutti gli eventi: concerti, teatro, filarmonica e arene

Dopo quasi sette mesi di annientamento della cultura, in particolare quella musicale, i cultori e gli appassionati di buona musica potranno finalmente ricominciare ad assistere ai concerti dal vivo, grazie alle iniziative delle tre storiche associazioni musicali Filarmonica Laudamo, Accademia Filarmonica, Vincenzo Bellini.

È proprio quest’ultima, in collaborazione con il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, ad inaugurare questa “nuova vita” dei concerti nella nostra città.

L’Associazione non ha previsto la sottoscrizione di un abbonamento per la stagione 2020/2021, per cui per assistere ai concerti si pagherà un normale biglietto.

Si comincia sabato 22, alle ore 20,00, con un concerto interamente dedicato a Astor Piazzolla, in occasione del centenario della sua nascita (11 marzo 1921), ove Maria Mazzottacantante, Pietro Roffi alla fisarmonica e Alessandro Stella al pianoforte delizieranno il pubblico con i brani più celebri del grande compositore argentino fra i quali spiccano il delicato “Oblivion”, il bellissimo e commovente “Adiós Nonino” e l’immancabile “Libertango”.

Sempre al Teatro Vittorio Emanuele, venerdì 28 maggio, si esibirà la pianista GINEVRA COSTANTINI NEGRI, con un programma davvero particolare, le ultime composizioni di Rossini per pianoforte i “Péchés de vieillesse” (“Peccati di vecchiaia”), raffinata e ironica musica salottiera, suddivisa in 14 album.

Altri due concerti, giovedì 27 maggio duo Alida De Marco al flauto e Giuseppe Mangano alla chitarra, e giovedì 3 giugno Vincenzo Miracula alle percussioni e Daniele Notaro al pianoforte, si terranno allaSala Laudamo, per la gioia dei nostalgici (come me) di quella che un tempo era l’unica sala a Messina dove si eseguiva la musica classica. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) rivolgersi al 3312083734.

La Filarmonica Laudamo, che invece aveva inaugurato con la sottoscrizione di abbonamenti la sua sfortunatissima 100ª stagione concertistica, ha in cartellone domenica 23 maggio un imperdibile concerto jazz, in collaborazione con E.A.R. e Conservatorio Corelli: la Corelli Jazz Band diretta da Giovanni Mazzarino, che eseguirà musiche di Porter, Gershwin, Gillespie ed altri autori. Al concerto, programmato al Teatro Vittorio Emanuele, gli abbonati potranno assistere con posto assegnato in abbonamento alla stagione 2020/2021 (Turno A ore 17:30 – Turno B ore 20:00).

In realtà la Filarmonica Laudamo ha già ripreso l’attività concertistica, con due concerti in streaming, sempre in collaborazione con il Conservatorio Corelli, ospitando due straordinari solisti, il trombettista Marco Braito e il pianista Francesco Libetta, protagonisti di eccellenti performance, alle quali sarebbe stato davvero interessante assistere dal vivo, visti anche i problemi tecnici che si sono presentati durante il concerto di Braito. Consiglio vivamente di guardare il video, disponibile sul sito della Filarmonica Laudamo, del sublime Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 K488 di Mozart, eseguito in maniera davvero impeccabile da Francesco Libetta.

Ancora diversa infine la scelta dell’Accademia Filarmonica, che comincia adesso la stagione concertistica, proponendo un tabellone di tutto rispetto, nel quale spicca in particolare il ritorno di una vecchia conoscenza delle sale da concerto messinesi, il pianista Ivo Pogorelich, che presenterà uno straordinario programma dal titolo “L’ultimo Chopin”, e cioè alcuni fra gli immensi capolavori dell’ultima parabola artistica del compositore polacco, fra cui la Fantasia op.49, la Polacca-Fantasia op. 61, la Sonata n. 3 op. 58 e la Berceuse op. 57.

Il primo concerto della stagione dell’Accademia Filarmonica è previsto sabato 29 maggio al Palacultura: “Onore, Amore e Vendetta! La Trilogia popolare di Giuseppe Verdi”, protagonisti Aurelio e Paolo Pollice al pianoforte (a quattro mani), che eseguiranno, presumiamo dal titolo, trascrizioni o adattamenti dalle tre opere di Verdi – Rigoletto, Traviata e Trovatore, – che costituiscono appunto la c.d. trilogia popolare.

Nella programmazione dell’Accademia, in considerazione del fatto che buona parte dei concerti avrà luogo in estate, spiccano le diverse location: oltre al Palacultura, alcuni concerti si terranno al MU.ME. Museo di Messina, altri all’Arena Villa Dante – ove il 3 agosto si esibiranno, tra l’altro, fuori abbonamento, i NERI PER CASO – ed una rassegna di “Giovani Talenti” al Teatro Annibale di Francia.

Finalmente il settore che, insieme al Teatro e al Cinema, ha pagato il prezzo più alto (a mio avviso ingiustificatamente) alla pandemia, pare possa ripartire in maniera, ci auguriamo, definitiva.

Buon ritorno ai concerti a tutti.

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