Fiocco azzurro per il Parco dei Nebrodi. Si è schiuso l’uovo di aquila reale - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Fiocco azzurro per il Parco dei Nebrodi. Si è schiuso l’uovo di aquila reale

Salvatore Di Trapani

Fiocco azzurro per il Parco dei Nebrodi. Si è schiuso l’uovo di aquila reale

martedì 12 Maggio 2020 - 15:02
Fiocco azzurro per il Parco dei Nebrodi. Si è schiuso l’uovo di aquila reale

Un evento importante, che denota l’idoneità del Parco dei Nebrodi per la proliferazione della specie. Adesso si attendono i "primi passi" del piccolo.

È nato il piccolo di aquila reale, nel territorio del Parco dei Nebrodi. Si tratta di un evento particolarmente importante, che rivela l’idoneità dell’ambiente alla proliferazione della specie. L’11 maggio la schiusa dell’uovo, che è stato covato a turno dai genitori per circa 45 giorni sulle Rocche del Crasto, nei pressi di Alcara Li Fusi.

A luglio il primo volo dal nido

Il piccolo, un volatile dal piumaggio bianco, dovrebbe compiere già nei prossimi giorni i suoi “primi passi” a cui seguirà una rapida crescita che lo porterà a raggiungere la stazza dei genitori. Si prevede per la fine luglio, quando il piccolo avrà raggiunto i 75 giorni di vita, il primo volo dal nido.

«La coppia d’aquila reale che nidifica in questo sito -commenta Filippo Testagrossa, direttore del Parco dei Nebrodi- grazie all’elevato successo riproduttivo che è stato registrato negli ultimi decenni, risulta tra le più prolifiche d’Italia. Questo è un indicatore inequivocabile dell’idoneità ambientale dell’area protetta, collegata sia all’habitat ottimale ancora integro, che al cibo abbondante e diversificato».

Area costantemente monitorata

Il nido, così come il piccolo di aquila reale, sono costantemente monitorati dal Parco grazie all’utilizzo di una telecamera posizionata nelle vicinanze dell’area. È stato così possibile registrate tutte le fasi che hanno portato al lieto evento: dal “restauro” (che avviene nel mese di febbraio e consiste nell’apporto di nuovi rami, generalmente di piante sempreverdi come il leccio), alla deposizione, cova e schiusa delle uova.

Le “tele rilevazioni” del nido possono essere osservate sul sito istituzionale dell’ente. Grazie a questo accorgimento, inoltre, è possibile verificare che turisti e visitatori non si introducano nell’area che risulta interdetta per non disturbare gli esemplari di aquila reale.

Una presenza importante

«Una presenza importante, quella dell’aquila reale -commenta lo zoologo Antonio Spinnato- che solitamente depone due uova. Ricordiamo che comunque statisticamente solo uno arriva all’involo, in quanto le cause naturali ne anticipano la perdita o, addirittura, avviene la soppressione da parte del fratello più grande (è presente nella specie il fenomeno del “cainismo”). Tutto questo garantisce una rigorosa selezione naturale di questa specie di superpredatore, così chiamata perché è in grado di cacciare anche altri predatori come la volpe o la martora».

Tag:

Una donazione per un grande progetto di informazione

Abbiamo cercato in questi anni di offrirvi un'informazione puntuale e approfondita, estranea ad ogni condizionamento e sempre al passo con l'innovazione.  Così abbiamo raggiunto importanti traguardi. Ma non ci basta: vogliamo ampliare la nostra attività di informazione con più inchieste, più contenuti video e una più solida presenza nei diversi comprensori delle città metropolitane di Messina e Reggio Calabria.

E' un progetto ambizioso per il quale vi chiediamo di darci una mano effettuando una donazione: se ognuno di voi darà anche  un piccolo contributo economico, il risultato sarà eccezionale e Tempostretto sarà ancora più efficace e “vostro”.

Un commento

  1. Bellissimo posto dove aquile e grifoni vivono alla grande….se qualcuno va portatevi un binocolo. E uno spettacolo di rara bellezza

    1
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007