L'appoggio di Prima l'Italia a Cateno De Luca "nel rivendicare una ripartizione più equa e razionale". Ieri la denuncia dell'ex sindaco e di Carlotta Previti
MESSINA – Nino Germanà e Daniela Bruno, rispettivamente deputato nazionale e responsabile provinciale di Prima l’Italia, si schierano “al fianco di Cateno De Luca e Carlotta Previti nel rivendicare una ripartizione più equa e razionale che possa consentire alla Città dello Stretto di usufruire di queste importanti risorse finalizzate allo sviluppo sostenibile e al rilancio di Messina”. L’argomento sono i fondi FSC dell’Agenzia di Coesione e la denuncia è arrivata ieri dallo stesso ex sindaco.
“Nessuna attenzione per Messina”
“Il Cipe ha ripartito i fondi FSC dell’Agenzia di Coesione con una evidente assenza di attenzione per Messina – dichiarano oggi Germanà e Bruno, rincarando la dose -. Al Comune, infatti sono andati zero euro. Circa 9 i milioni di euro invece destinati ai comuni della città metropolitana, ovvero meno dei fondi attribuiti al libero Consorzio di Siracusa. Perché? Perché in assenza del presidio competente e del peso politico di una comunità i fondi vengono attribuiti in base soprattutto alle indicazioni regionali, in sede di programmazione con l’Agenzia di Coesione ma, evidentemente al presidente Musumeci e all’assessore allo sviluppo economico la città di Messina non interessa”.
“Scandalosa mancanza di considerazione per Messina”
Per Germanà e Bruno, esponenti di Prima l’Italia, la posizione è quella dell’ex sindaco De Luca e della sua vice, Carlotta Previti. L’attacco diretto è a Musumeci e al governo regionale, per quella che definiscono una “scandalosa mancanza di considerazione per Messina e per i messinesi”.

a ridicoliiiiiiii con quale coraggio…….
E’ palese che quei 75 Unlike sono dei fake.
Oppure il 99% dei lettori è pro Germanà? … Noooooooo
Cercatevi un lavoro dignitoso.